Ispezione a Cilavegna chiuso studio pediatrico

di Anna Mangiarotti wCILAVEGNA Nello studio del pediatra, in corso Cavour 30, manutenzione insufficiente delle apparecchiature, servizi igienici non a norma, impianto elettrico da adeguare. Dopo un sopralluogo della Guardia di Finanza, è intervenuta anche l'Asl che ha ordinato la chiusura finché non sarà messo a norma. Mancano infatti le autorizzazioni sanitarie e le certificazioni che attestano la sicurezza sul luogo di lavoro. Il dottor Piero Ugo Falzoni, 58 anni, di Cilavegna, dirigente medico del reparto di Chirurgia dell'ospedale Maggiore di Novara, riceverà una maxi multa che potrebbe arrivare a 100mila euro. La Finanza sta indagando sui risvolti di natura anche penale, compreso il pagamento della quota sulle prestazioni dovuta all'ospedale di Novara, con cui il medico aveva una convenzione anche per l'attività privata. «Dove comunque ho sempre esercitato sostanzialmente la mia attività di pediatra – spiega Piero Ugo Falzoni – posso aver praticato anche piccoli interventi di chirurgia ambulatoriale, ma diverso tempo fa e solo in poche occasioni», spiega il dottor Falzoni. I controlli della Finanza sono iniziati un mese fa. Alle verifiche fiscali si sono aggiunte quelle di tipo sanitario. «Già un anno fa erano iniziati nel mio studio dei lavori di adeguamento della struttura – dice il pediatra – che però sono andati a rilento. I controlli effettivamente hanno riscontrato che l'impianto elettrico non è adeguato, ad esempio nel bagno il lavello e la rubinetteria sono da cambiare per rispettare le prescrizioni vigenti». Sono previste appunto per le violazioni riscontrate delle sanzioni amministrative «che formalmente non mi sono ancora state notificate», dichiara il pediatra. «Lo studio deve restare chiuso finché non verranno effettuati tutti gli adeguamenti necessari, ma i lavori sono in corso».