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villanova Grazie a tutti per il nostro Luigi nVogliamo ringraziare tutte le persone che ci sono state vicine e hanno partecipato con competenza e tantissima umanità alle ricerche del nostro Luigi. Il nostro grazie va quindi a tutti i cittadini di Villanova d'Ardenghi, al sindaco Claudia Mussi che auguro a tutti di avere come primo cittadino, a Roberto Respizzi, alle impiegate Silvia ed Elena, agli instancabili vigili del fuoco, al corpo nazionale soccorso alpino della zona Larian, alla protezione civile nazionale, alla protezione civile di Trivolzio, Carbonara e Villanova, ai carabinieri della stazione di Gropello Cairoli, alla polizia municipale di Pavia e infine alla dottoressa Bergamaschi del Santa Margherita che con la sua costante presenza ci ha fatto sentire meno soli. Grazie di vero cuore a tutti Mariella, Giuseppe e Paola Pingitore pavia Nessuna contesa per la ex moglie nScrivo in riferimento al titolo della prima pagina della Provincia pavese di martedì 11 "Molestie a prof, accusato agente immobiliare, la contesa per la ex-moglie del docente". Evidenziato che il contendere è azione mutua; sottolineato che nulla ho a contendere in assoluto con l'imputato, ancor più nello specifico in tema della propria ex-moglie da cui è legalmente separato dal 2006 e in fase di divorzio; sottolineato altresì che la separazione e il divorzio prossimo venturo dalla ex-moglie sono motivi di gaudio e giubilo e niente affatto di contesa; respingo con fermezza l'esistenza, passata, presente o futura di contesa alcuna che lo coinvolga nel merito della ex moglie, con la quale, educazione delle tre figlie a parte, non intrattengo alcun rapporto o interesse dal 2006 nè mai ne intratterò. Lettera firmata GODIASCO SALICE Frane, un elogio ai tecnici comunali nDesidero pubblicamente ringraziare ed elogiare i componenti dell'Ufficio tecnico del Comune di Godiasco Salice Terme, Stefano Zaccaria ed Emanuele Volpini, per la grande disponibilità personale manifestata in occasione degli eventi franosi verificatisi nei giorni scorsi nel territorio comunale, e in particolare nell'affrontare l'emergenza dovuta al cedimento di un tratto della strada comunale che collega l'ex statale del Penice al centro abitato di San Giovanni Piumesana. Grazie al loro senso di rispetto verso i cittadini e all'efficienza dell'impresa incaricata dell'esecuzione dei lavori, i notevoli disagi subiti dalla popolazione residente stanno velocemente scomparendo e l'emergenza, credo, dovrebbe rientrare nel giro di breve tempo. Grazie a queste professionalità anche un'amministrazione distratta e inconsistente riesce ad affrontare queste emergenze, mentre la delusione dei cittadini nei confronti dei propri amministratori credo si manifesterà in modo inequivocabile nel corso della prossima consultazione elettorale. Ezio Beltrandi territorio Gli ambientalisti e i cittadini nHo letto con interesse la lettera del sig. Luciano Marchesi del 3 marzo ed è inutile dire che condivido le sue critiche sullo stato dei ponti, sul consumo di suolo e cosi via. Sono rimasta invece molto amareggiata per il finale della sua lettera che suona come un rimprovero alle associazioni ambientaliste. Mi permetto pertanto di ricordargli che le associazioni ambientaliste da circa un decennio stanno lavorando assieme ai numerosi Comitati di cittadini (oltre 30) sorti nella nostra provincia su tutti i temi scottanti del territorio, a partire dalla autostrada Broni-Mortara, gli inceneritori (Parona in primis), i fanghi di Lomello, le varie logistiche, discariche e quant'altro. Su questi temi ci sono state una miriade di iniziative anche pubbliche, nonchè azioni legali e, sui vari siti, si può trovare ampia documentazione del lavoro svolto. La forza dei comitati dipende molto dalla partecipazione attiva dei cittadini, pertanto lo invito ad arruolarsi nel nostro pacifico esercito, contattando il Coordinamento dei Comitati e delle Associazioni contro l'autostrada Broni-Mortar-Stroppiana di cui faccio orgogliosamente parte. Ornella Moro il dibattito Obiezione di coscienza aborto e accuse risibili nUn istituto internazionale anti-natalista (Comitato europeo dei diritti sociali del Consiglio d'Europa) avrebbe presentato un reclamo perchè nel nostro Paese non sarebbe garantita l'interruzione di gravidanza. È l'ennesimo tentativo di intaccare il diritto all'obiezione di coscienza di chi non vuole contribuire alle pratiche abortive. È solo un pronunciamento critico emesso da un organismo che non ha alcun potere di intervenire sulla legislatura interna degli Stati. Sono i fatti e le cifre a rendere risibili le accuse. Solo pochi giorni fa la Commissione Affari Sociali alla Camera aveva fatto approvare quasi all'unanimità una risoluzione in cui si diceva, tra l'altro, che nel 2013 il carico di lavoro dei medici non obiettori si è dimezzato, in quanto sono diminuite le richieste di ricorso all'interruzione di gravidanza. L'accusa all'Italia non tiene conto, peraltro, di una norma (l'obiezione di coscienza, appunto,) che è prevista dalla legge 194: legge che prevede anche tante altre disposizioni, a cominciare da quella che invita a rimuovere le cause di natura economica e sociale che possono spingere le donne a rinunciare alla gravidanza. Se almeno, per aiutare le mamme e le famiglie, si stanziassero fondi pari a quelli che si spendono per gli aborti, si garantirebbe una certa equità, che favorirebbe una vera libertà di scelta. Un bambino che nasce è apertura di fiducia nel futuro, che contrasta alla radice la paura, la crisi e lo strisciante senso di declino cui sembriamo rassegnarci. Sandro Assanelli