Munyutu dilaga, finalina al Cardano

PAVIA In una sorta di Munyutu contro tutti, il collegio Cardano sale sul terzo gradino del podio in una gara su due tempi da 15' ciascuno. Il lungo ventunenne che studia Economia e che gioca a Gambolò ha fatto di tutto, dal rimbalzista al tiratore, dal play allo stoppatore, ma ha davvero dovuto dar fondo alle energie per batte un Borromeo mai morto, che ha ceduto sono nei secondi finali. «Abbiamo vinto in campo e sugli spalti – spiega il capitano del Cardano Giovanni Piccinelli – avremmo potuto fare meglio, ma eravamo un po' stanchi. Grazie a coach Passerelli, a Idriss ed al tifo magnifico che ci ha supportato fino all'ultimo secondo». Idriss spiega: «E' diverso giocare col collegio, perché qua ci mettono il cuore, l'anima ed anch'io mi sento più coinvolto. Grandissimi i nostri tifosi». Il Borromeo, inferiore fisicamente, ha avuto il pregio di non mollare mai. Il primo allungo ad inizio secondo quarto, quando due triple consecutive di Munyutu scavano il primo break e firma l'allungo. Frisone non ci sta, difende aggressivo, da l'esempio e il Borromeo rientra ancoravuna volta (44 – 44, 13'). Si prosegue punto a punto fino all'ultimo minuto, quando il Cardano dalla lunetta non sbaglia più. «Abbiamo messo in campo un grande cuore in un momento difficile della partita – il piacentino Matteo Pugliese, una laurea in medicina nel cassetto, è il capitano del Borromeo – sono orgoglioso della squadra». (m. sc.)