Tra scuola e lavoro, le storie dei ragazzi del Calvi
VOGHERA C'è chi ha installato impianti fotovoltaici, chi ha lavorato in officina, chi ha costruito quadri elettrici o lavorato in ufficio: in due o tre settimane di stage gli studentidel terzo, quarto e quinto anno dell'istituto professionale Carlo Calvi di Voghera hanno fatto veramente di tutto. Entusiasti di poter mettere in pratica le conoscenze teoriche acquisite a scuola, i ragazzi si sono cimentati nella nuova esperienze con tanta voglia di imparare e di darsi da fare, lasciando in tutti i casi più che soddisfatti i rispettivi datori di lavoro: «Il rapporto con le aziende del territorio- ha spiegato la professoressa Vercesi- è stato costruito in anni di progetti di alternanza scuola lavoro e se viene rinnovato di continuo è proprio perchè i nostri ragazzi si dimostrano sempre all'altezza dei compiti che gli vengono affidati. A confermalo è il fatto che non di rado una volta finite le superiori alcuni studenti vengono assunti proprio lì dove avevano fatto lo stage». Altrettanto contenti dell'esperienza sono ovviamente i ragazzi, i quali hanno apprezzato l'approccio con il lavoro manuale: «Ciò che abbiamo fatto durante lo stage- ha spiegato Modou Ngom, della 5 A elettrici- è molto diverso da quello che facciamo tutti i giorni a scuola ma ciò non vuole dire che le due cose non centrino l'una con l'altra, anzi. Se qui si impara la teoria, lì si scopre come metterla in pratica: sono due fasi strettamente collegate ed entrambe necessarie». Tra l'entusiasmo generale, l'unica pecca nel progetto è forse la durata: «Due o tre settimane di stage- ha commentato Yuri Domenichella, anche lui della 5A elettrici- sono ancora poche per un istituto professionale il cui obbiettivo principale è quello di preparare i ragazzi ad entrare nel mondo del lavoro. È decisamente un peccato perchè queste esperienze oltre che interessanti sono anche molto utili, insegnano tante cose nuove che a scuola non si imparano». Della stessa opinione anche Nicholas Azzalin: «Personalmente ho fatto lo stage in una azienda che si occupa dell'installazione di parabole e antenne e se anche ciò che ho imparato non dovesse servirmi per lavoro sono sicuro che prima o poi si rivelerà comunque utile». Ad aver preso parte al progetto di alternanza scuola lavoro che si è svolto in tutte le sedi (via Ricotti, Maragliano, Varzi e Sannazzaro) dell'istituto Calvi sono stati ben 237 alunni appartenenti ai più disparati corsi di studi (dall'autoriparatore al grafico, dal turistico al commerciale), per ognuno dei quali sono state selezionate realtà lavorative che avessero attinenza con le materie studiate a scuola. Tra i 184 partner del progetto aziende di ogni tipo e dimensione. (s.sim.)