GIORNATE FAI DI PRIMAVERA

PAVIA Sabato 22 e domenica 23 marzo tornano le Giornate Fai di Primavera, un appuntamento da non perdere per scoprire le bellezze architettoniche e naturali del nostro territorio. E' un'occasione unica per visitare palazzi, chiese, castelli e parchi spesso chiusi al pubblico: ben 750 saranno quest'anno i luoghi aperti ai visitatori in tutta Italia. La Delegazione Fai di Pavia curerà l'apertura e la visita di alcuni tra i più bei palazzi cittadini: «Sarà possibile visitare Palazzo Mezzabarba, sede del Municipio e una delle più belle architetture rococò della Lombardia - spiega Lisa Galmozzi, Capo Delegazione Fai di Pavia - e offriremo l'accesso alla sua torre, per poter godere della splendida vista di Pavia dall'alto. Apriremo il Palazzo Bottigella Gandini con il suo cortile rinascimentale, e il Palazzo Vistarino con la Saletta Poligonale, magnifico esempio di intervento restaurativo che sarà possibile ammirare, grazie anche alla proiezione di un filmato illustrativo, prima e dopo il restauro». Molte aperture anche nella nostra provincia: «A Chignolo Po, in collaborazione con la Delegazione Fai di Lodi-Melegnano, apriremo l'antico castello Cusani-Visconti, ora Procaccini, edificato nel secolo XIII e chiamato "la Versailles della Lombardia", una delle più fastose residenze di campagna della regione. A Mortara e dintorni sarà possibile ammirare tre splendidi edifici di culto: l'Abbazia di Sant'Albino, importante meta del pellegrinaggio medievale, il Santuario Madonna del Campo, risalente al XV secolo, e la Basilica di San Lorenzo, significativo esempio di architettura gotico-lombarda. A Velezzo Lomellina invece, i visitatori potranno scoprire il suggestivo complesso architettonico della Pieve di Velezzo». Le guide, volontarie e professioniste, saranno affiancate dagli "aspiranti ciceroni", ragazzi degli Istituiti di Istruzione Superiori che accompagneranno i visitatori alla scoperta del nostro patrimonio artistico e ambientale. «Dalla prima edizione delle Giornate di Primavera a oggi, in tutta Italia - conclude Lisa Galmozzi - sono stati aperti più di 7.700 beni artistici, per un totale di oltre 7.200.000 visitatori. Da Pavia abbiamo sempre avuto una risposta molto positiva: è una piccola città, ma la partecipazione è forte. L'anno scorso, la Delegazione Fai di Pavia, tra le 14 delegazioni della Lombardia, si è attestata al terzo posto per numero di adesioni ».Le visite sono a contributo libero e sono tutte a cura di volontari Fai.Gli edifici saranno visitabili sabato 22 marzo dalle 14 alle 17.30 e domenica 23 dalle 10 alle 12.30 e dalle 14 alle 17.30. Per il programma aggiornato e completo: www.giornatefai.it. Giulia Antoniotti