La cassa resiste all'esplosione
PIEVE DEL CAIRO Un'esplosione nel cuore della notte, ma la cassa ha resistito all'assalto. E' fallito il furto al supermercato Gulliver posto alla periferia di Pieve del Cairo, proprio di fronte alla ex strada statale 211. L'esplosione è avvenuta poco prima delle quattro di ieri mattina: ha solo in parte forzato il portellone della cassa continua che si affaccia sul piazzale del market, dove si estende un ampio parcheggio. Una banda di ladri sarebbe arrivata sul posto con una bombola di gas combustibile e, con una tecnica già collaudata, ha iniettato il gas all'interno della cassa saturando ben presto i volumi disponibili; quindi lo ha fatto esplodere utilizzando, per l'innesco, una fiamma libera. L'intento di fare bottino pieno del denaro contenuto nella cassa continua, frutto degli incassi del sabato e dell'apertura domenicale, ha però fatto i conti con la robustezza della cassa blindata il cui portellone ha solo ceduto in parte mentre la seconda chiusura interna ha resistito alla deflagrazione. L'esplosione ha infatti solo smosso la chiusura blindata; quella ermetica ha resistito all'impatto e l'incasso custodito è rimasto al sicuro. I ladri, al loro arrivo sul piazzale del Gulliver, hanno dimostrato di aver studiato il colpo nei dettagli. I filmati delle videocamere, al vaglio dei carabinieri della locale stazione, hanno ripreso solo alcune figure mascherate in movimento che si sono subito dirette, con l'utilizzo di una scala, verso le telecamere. Le riprese sono durate pochi instanti, perchè i ladri hanno oscurato gli obiettivi utilizzando vernice nera. L'operazione sarebbe poi proseguita secondo i piani programmati: con l'uso di una piccolo tubo hanno iniettato il gas combustibile negli spazi liberi della cassa forte; quindi l'innesco e l'esplosione. I ladri hanno però fatto i conti sbagliati: la cassa ha resistito. L'allarme è stato dato subito dopo dalla vigilanza notturna, attirata sul posto dall'allarme telefonico; i ladri erano già lontani, ma a mani vuote. Un analogo episodio, anch'esso andato a vuoto, era avvenuto lo scorso 4 ottobre al Gulliver di Sannazzaro. Anche in quell'occasione il colpo fallì per la robustezza della cassa continua che resistette all'esplosione determinata con lo stesso sistema. (p.c.)