«La metà delle famiglie fatica a rispettare le scadenze»

PAVIA «Dai dati che abbiamo raccolto, in provincia di Pavia il 50 per cento di chi ha un mutuo in corso non riesce a pagare le rate o comunque fatica a rispettare le scadenze»: è un quadro a tinte fosche quello che dipinge Mario Spadini, presidente di Federconsumatori, che non vede per l'immediato futuro segnali che indichino un'inversione di rotta significativa. «Quello a cui assistiamo è una sorta di combinato disposto negativo – spiega Spadini –. Da un lato le famiglie hanno visto diminuire il proprio potere d'acquisto e quindi non acquistano la prima casa se sono in affitto o tengono i liquidi fermi evitando di investire un una seconda casa. Il secondo elemento da tenere in considerazione è che gli istituti di credito hanno stretto le maglie dei controlli: se prima delle crisi venivano finanziate richieste di mutuo anche oltre il valore della casa, ad esempio per l'acquisto e la ristrutturazione successiva, ora non vanno oltre il 70-80 per cento del valore dell'immobile. Inoltre chiedono garanzie più alte: non basta più l'ipoteca sulla casa che si acquista visto che in caso di insolvenza del cliente, la banca si troverebbe proprietario di un immobile difficile da rimettere sul mercato in un momento come questo». Detto tutto questo: come deve orientarsi chi vuole accendere un mutuo? «Il primo consiglio che diamo è di vagliare il maggior numero di proposte possibile – risponde il presidente di Federconsumatori –. In generale, poi, è buona norma rivolgersi a grandi gruppi che, per le economie di scala che sono in grado di generare, possono offrire condizioni migliori». Tasso fisso o tasso variabile? «Il tasso fisso costa di più, ma offre più sicurezza: non è legato all'andamento altalenante dei tassi. In linea generale, il tasso fisso, in questo momento, conviene se non supera il 4 per cento. Il tasso variabile, in ogni caso, è quello che gli istituti di credito "sponsorizzano" maggiormente». Cambiare banca e trasferire il mutuo conviene? «Si deve valutare la possibilità, ma in questo momento non è semplice trovare una banca che lo faccia». (s. ro.)