Certosa sfiora il colpo col Nord Voghera
di Carlo Gobbi wCASEI GEROLA Il Certosa sfiora il colpaccio al «Cucinotta» di Casei contro un Nord Voghera non particolarmente in vena. Con un uomo in meno per circa un'ora, solo una zampata di Marchesani sotto misura a pochi minuti dal termine ha salvato la formazione del presidente Perinetti da una inopinata battuta d'arresto interna. Nel primo tempo gli ospiti, più pimpanti e determinati, hanno creato almeno tre occasioni da gol, fallendo sempre la mira al momento decisivo. Nord Voghera pasticcione, involuto, in difficoltà a costruire gioco, più propenso ad affidarsi alle giocate dei singoli che a mettere insieme una manovra corale. Forse la differenza l'hanno fatta le diverse motivazioni delle due compagini: più deciso e convinto il Certosa di Pintus, che ha bisogno di punti per togliersi da un'incomoda posizione di classifica, forse un po' troppo «rilassato» il Nord Voghera. Fatto sta che al 6' Manzo prima colpisce il palo da ottima posizione, poi spara fuori. Al 12' ancora gli ospiti vicini al gol, con una buona palla sciupata da Lentini. Solo al 25' su contropiede il Nord Voghera dà notizie di sè: Merlanti spara fuori da buona posizione. Al 35' Certosa in 10: Manzo prima viene ammonito per proteste, pochi secondi dopo incoccia nella seconda ammonizione per aver colpito la palla intenzionalmente con la mano. Una leggerezza che avrebbe potuto costare carissima al Certosa, che peraltro al 43' può contare su un'altra palla-gol non finalizzata a dovere. Nella ripresa il Nord Voghera traccheggia anzichè cercare il gol con caparbietà, ed al 10' viene punito: il bravo Lentini, uno dei migliori in campo, rincorre una palla laterale che sembrava persa, e da posizione pressochè impossibile mette dentro, beffando un Tullo apparso non impeccabile nella circostanza. Mister Pagano prova a scuotere i suoi, ed inserisce il bomber Marchesani al posto di un evanescente Scano, ma la squadra non decolla. Ci prova spesso con sovrapposizioni soprattutto sulla fascia laterale, ma mancano gli sbocchi al centro e le conclusioni da fuori. Esce anche Merlanti ed entra Mamadou per i padroni di casa, che adesso pressano con più convizione, approfittando anche di un Certosa a corto di fiato, dopo gli sforzi causati dall'uomo in meno. La difesa degli azzurri si rifugia spesso in corner, e da uno di questi arriva il gol del pari: calcia Mannozzi dalla sinistra, mischia in area ed il più lesto è Marchesani. Il Nord si riversa nell'area ospite, viene annullato un gol per fuorigioco e ci sono altri corner, con furibonde mischia e una bella parata di Meduri su tiro angolato di Mannozzi, ma finisce 1 a 1.