Rapinò l'incasso del bar arrestato un 47enne
VIGEVANO E' accusato di essere uno dei due autori della rapina messa a segno la sera del 9 settembre 2013, ai danni del padre del titolare del bar Cavour. Dopo un'indagine di sei mesi, i carabinieri guidati dal capitano Rocco Papaleo, hanno eseguito l'ordinanza di custodia cautelare degli arresti domiciliari nei confronti di M.A., 47 anni, residente ad Abbiategrasso. L'ordinanza, firmata dal Gip Carlo Pasta e richiesta dal sostituto procuratore Marcello Maresca, è stata emessa dal Tribunale di Pavia. A. M., che ha origini francesi, è accusato di rapina. I militari ritengono che sia lui ad aver agito in concorso con un complice per cui sono in corso accertamenti. La sera del 9 settembre, verso la 22.15, un 50enne vigevanese, dipendente delle poste, e genitore del titolare 25enne del bar, aveva ritirato l'incasso del locale e, mentre rientrava nella propria abitazione, era stato avvicinato da due individui, con il cappuccio delle felpe alzato sulla testa. I due gli avevano intimato di consegnare i soldi, minacciandolo con un coltello. Gli avevano trovato (nella tasca sinistra dei pantaloni) il portafogli e un rotolo di banconote, quindi lo avevano afferrato con violenza. L'uomo aveva cercato di resistere all'aggressione e si era messo a gridare. A quel punto uno dei due con il coltello aveva tentato di squarciargli la tasca dei pantaloni, ferendolo a una gamba e alla mano con cui aveva cercato di ripararsi dai colpi. I due rapinatori gli avevano poi tappato la bocca, per evitare che gridasse ancora e gli avevano rubato la somma di 4.800 euro, scappando con un'auto. Qualcuno era riuscito parzialmente a vedere e a memorizzare il numero di targa, elemento utile ai militari per risalire ad M.A., su cui erano già in corso accertamenti dei carabinieri. (d.a.)