Broni, cinquant'anni di palla a spicchi

BRONI Più di mezzo secolo di palla a spicchi. A Broni la passione e per il basket affonda le sue radici nel primo dopoguerra, quando, sul campo in cemento dell'oratorio, un gruppo di giovani scopre la pallacanestro sotto la guida del maestro Igino Montagna, di Antonio Colombi e Mino Sara, recentemente scomparso. Dall'oratorio, nei primi anni '60, si passa alla palestra di piazza Italia, con il suo campo in linoleum e la tribunetta di legno. Il Palaverde-Gianni Brera, attuale casa della Omc Cignoli, è pronto nel 1996. Nato come movimento formativo, il basket bronese sforna almeno due stelle di prima grandezza: Primo Giauro, che gioca a Bologna, e Mauro Salvaneschi, che veste la casacca dell'Ignis Varese, vincendo uno scudetto, due coppe dei campioni e una coppa delle coppe. Il basket si diffonde ben presto anche tra le ragazze, che negli ultimi anni hanno regalato le maggiori soddisfazioni al pubblico. Uomini e donne rimangono nella stessa società fino al 1983. Proprio gli anni Ottanta sono uno dei momenti migliori della sezione femminile. «Me li ricordo come fosse ieri – spiega Francesca Longhi, ex pivot ed ora insegnante di ginnastica alle medie di Broni – prima la serie C, poi la serie B con la storica promozione in A2 al termine della stagione 1991-92». Sulla panchina di quella squadra, targata Spumante Classese, sedeva, come vice allenatore, un giovanissimo Filippo Bacchini, attuale coach del Geas Sesto San Giovanni, in cui milita un altro simbolo del basket bronese, Cecilia Zandalasini. La stagione 1992-93 segna un momento poco felice, perché la formazione bronese non termina quel campionato di A2. Nel luglio del 1993, ad opera di un gruppo di amici (Gianluca Caraffini, Filippo Bacchini, Aldo Caputo, Lorenzo Pedrazzi e Gabriele Porri) nasce la Pallacanestro femminile Broni '93. Nella stagione 1993-94 vengono disputati solamente i campionati giovanili, per permettere alle ragazzine bronesi di continuare l'attività. L'anno seguente riprende l'attività seniores, con una squadra che viaggia tra Promozione e serie C. Dopo la scalata alla serie B (1996-97), allo storico sponsor Elen Parati subentra la "Cantina Sociale di Broni", che impone il cambiamento dei colori sociali: si passa dal bianco rosso al bianco verde. Il 17 maggio 2003, a dieci anni dalla nuova fondazione, la Pf Broni '93 centra il secondo storico accesso alla serie A2. Nello stesso anno la squadra Bam arriva alle finali nazionali di categoria: risultato raggiunto in altre due occasioni. Broni rimane in serie A2 fino al 2007-08, quando scende in B dopo i playout. Il ritorno nel basket che conta arriva quattro anni più tardi, sotto la guida di coach Paolo Fassina. Nel 2013 la Omc raggiunge i quarti di finale dei play off, uscendo di scena in gara 3 contro Milano. Il resto è storia dei giorni nostri. Franco Scabrosetti