C'è l'OltreVoghe, la Pro crede nel miracolo
VOGHERA All'andata era finita 6-1 per l'OltreVoghe, ma nel girone ritorno parte un altro campionato. Perciò la gara di oggi tra la capolista e la Pro Vigevano non è così scontata come i 39 punti di distacco potrebbero far immaginare. Finora il percorso dell'OltreVoghe nel ritorno è stato immacolato con sei vittorie per una striscia positiva che dura da 13 vittorie di fila. «La Pro Vigevano ha appena pareggiato con una squadra forte come il Vigevano, è una gara da prendere con le molle», predica il direttore tecnico Fabrizio Bianchi. I vogheresi arrivano a questo match con diverse assenze, ma con l'ampia rosa di cui dispongono rimangono comunque con una buona scelta. Mancheranno quattro elementi: due nel reparto d'attacco e due in difesa. In difesa le scelte sono tendenzialmente obbligate con Mauri a destra e Versuraro a sinistra. Mancano infatti Celori e Hairullaj (entrambi in gita scolastica), quindi sull'out mancino Versuraro è l'unica alternativa. A destra partirà Mauri, ma Vercesi è pronto a subentrare. Le scelte a centrocampo dipendono da che tipo di attacco proporrà Visca. Balacchi e Fautario non si toccano, ma D'Aniello potrebbe essere spostato come punta esterna in conseguenza delle mancanze di Di Gennaro (stiramento) e Viviani (ciste). I due giocatori sicuri in attacco di essere titolari sono Panigada e Coccu, ma accanto a loro scalpitano anche Ricci e Farina. Se Visca sceglierà una soluzione più conservativa con D'Aniello spostato sulla linea d'attacco, allora nell'undici titolare a centrocampo ci sarà Bruscaglia. Se invece verrà scelto come centravanti uno tra Ricci e Farina allora D'Aniello rimane in mediana con l'alternativa di Bruscaglia dalla panchina. I rivali del Legnano (12 punti in meno dell'OltreVoghe) affrontano la Sestese che ha fatto un solo punto nelle ultime tre gare. La Pro, dal canto suo va a caccia dell'impresa. I rossoblu vigevanesi di Dino Lavenia, che sarà squalificato ancora per questa partita ed assisterà al match dall'esterno del campo lasciando spazio in panchina al tecnico della juniores Michele Damaschi, sono falcidiati da infortuni e squalifiche. Un mix, unito alla forza dell'avversario, che rende davvero improbo l'impegno di oggi sul sintetico di corso Togliatti. Soprattutto la difesa sarà da inventare: potrebbe trovare un ruolo da centrale Giovanni Butticè, solitamente centrocampista, ma che nella scorsa stagione con la maglia del Vigevano ha giocato spesso al centro della difesa. Per il resto fuori gli infortunati difensori Fiammenghi e Marangon, così come gli squalificati Sisto e Lagonigro. Due defezioni anche in fase offensiva: non ci sarà, sempre per squalifica, l'esterno titolare del 4-3-3 di Lavenia Elefante e Konan (giovane usato nella rotazione della rosa rossoblu). La squadra non cambierà però assetto: conferma per il 4-3-3 usato solitamente. Lavenia non vuole chiudersi come all'andata quando era finita in goleada per la Pro Vigevano. «Non bisogna mollare» sottolinea il presidente Francesco Procopio. Ora infatti la Pro sarebbe salva senza play out. (m.q. - s. bar.)