Autolinee lomelline, troppi disagi
VIGEVANO Tra scioperi e riduzioni di orario vanno in scena in aula consigliare i problemi dei pendolari lomellini. Ieri mattina l'assessore provinciale ai trasporti Paolo Gramigna ha incontrato i rappresentanti dei pendolari su gomma della Lomellina e anche alcuni esponenti delle sigle sindacali. Con lui c'erano il sindaco di Vigevano Andrea Sala, l'assessore Cosimo Pascarelli e Alessandro Confetti, che gestisce l'osservatorio dei trasporti in provincia di Pavia. Al momento l'elemento che più preoccupa i pendolari lomellini è l'agitazione degli autisti Arfea, iniziata ieri e che durerà fino all'8 aprile. In questo mese non ci saranno veri e propri scioperi, ma alcune corse potrebbero saltare. «Raramente – ha detto il rappresentante del sindacato Ugl – la gente capisce lo stress a cui siamo sottoposti noi autisti. Spesso i ritardi ad esempio sono dovuti al fatto che siamo costretti a rilasciare il biglietto direttamente sul pullman, mentre un tempo c'erano esercizi commerciali che li vendevano ai passeggeri ». I problemi dei pendolari sono anche di altro tipo e non riguardano soltanto gli autisti. Quasi tutti i rappresentanti dei comitati hanno segnalato, sulle linee Arfea ma anche in quelle coperte dalla Stav, che le corse saltano e spesso non viene dato il dovuto preavviso. Senza contare, che in alcune zone della Lomellina, le corse non sono sufficienti. «In realtà – spiegano alla Stav – ci sono corse che andrebbero potenziate e altre che invece spesso viaggiano con i pullman vuoti. Negli ultimi anni infatti c'è stata una grande espansione delle corse che toccano Gropello e Garlasco. In compenso ci sono linee, come quella di Ottobiano e Valeggio, dove il servizio viene garantito anche se poco utilizzato». Il nodo sta soprattutto nei contributi pubblici. «Stiamo cercando – spiega Gramigna – di garantire il servizio in provincia , non è facile». Nei prossimi mesi ci saranno anche altri incontri in altri centri della provincia. Andrea Ballone