Roche-Novartis: rischio pazienti, si indaga per disastro doloso
È una vera e propria associazione per delinquere, con i suoi capi e i suoi tirapiedi, ad avere architettato lo scandalo Avastin. Questa l'ipotesi formulata dalla procura di Torino nell'inchiesta sul boicottaggio del farmaco salvavista. Poi c'è il disastro doloso, un reato punito con il carcere fino ai dodici anni, perchè complotti e maneggi potrebbero aver messo a repentaglio la salute di un numero incalcolabile di pazienti in tutta Italia; quindi la truffa ai danni del Servizio sanitario nazionale e l'aggiotaggio, vale a dire il «rialzo o ribasso fraudolento di prezzi». Dice questo il fascicolo aperto dal pm Raffaele Guariniello, nel capoluogo piemontese, sul presunto cartello fra Roche e Novartis. Ci sono state le prime iscrizioni nel registro degli indagati ed è assai probabile che gli accertamenti puntino direttamente contro il cuore e il vertice dei colossi della farmaceutica mondiale già sanzionate dall'Antitrust. Esiste anche un'ipotesi di corruzione, per ora senza indagati.