Senza luce da 20 giorni, ora incontrerà l'assessore
PAVIA Ridha Bejaqui con la moglie e la bimba di due anni e mezzo sono ancora senza luce, ma del caso si sta interessando sia il Comune che Enel. L'assessore ai servizi sociali Sandro Assanelli, come aveva detto già l'altro ieri non appena venuto a conoscenza della situazione di disagio dell'uomo, lo incontrerà personalmente il 12 marzo per un colloquio insieme all'assistente sociale. Il 27 febbraio il signor Bejaqui aveva infatti chiesto un colloquio con l'assessore, senza ricevere risposta: i tempi di richiamata, visto il numero delle richieste che arrivano a Palazzo Saglio, variano tra una e tre settimane: ieri Assanelli ha provato a richiamarlo (un primo tentativo era stato fatto l'altra sera, dopo la segnalazione da parte della Provincia Pavese del caso) ed gli ha dato disponibilità per un incontro. I servizi sociali del Comune hanno inoltre inviato una relazione in cui spiegano che il signor Bejaqui si è recato per la prima volta negli uffici dell'assistente sociale il 5 settembre scorso: «Ad oggi – scrivono – sono stati svolti quattro incontri. In data 6 marzo il signor Bejaqui aveva preso appuntamento per il ricevimento ma non si è presentato né ha avvisato, nonostante avesse chiamato qualche giorno prima dicendo di avere un'urgenza. La famiglia è stata aiutata economicamente, rifiutando, però, altri tipi di interventi: era stato proposto il pagamento di parte del debito gas ma il signore ha preferito chiudere la relativa fornitura e acquistare una stufa, dicendo di utilizzarla solo nella camera del bambino. Nell'ultimo colloquio con l'assistente sociale il 20 gennaio il signore ha riferito che l a moglie, gravida, era ospite, insieme al figlio, dal fratello a Cava Manara. Non ha mai parlato di sfratto ma solo di essere rimasto indietro qualche mese con il pagamento dell'affitto. A tal proposito, l'operatore sociale gli ha proposto di partecipare al bando sulla mediazione, attivo a dicembre». Lo sfratto, in effetti, sarebbe arrivato l'altro ieri, in virtù dei mesi non pagati. «Il servizio sociale – spiegano ancora dal Comune – ha svolto un'approfondita attività di segretariato con il signor Ridha, ma sta aspettando ancora da lui le ricevute di pagamento delle bollette e di altre spese urgenti relative al contributo economico elargito dal Comune a novembre 2013 come prevede il regolamento». @anna_ghezzi ©RIPRODUZIONE RISERVATA