Comicità & cabaret a Garlasco
GARLASCO Sarà il comico cabarettista milanese Gianni Giannini ad allietare la Festa della Donna al teatro Martinetti, questa sera alle 21.15, con lo show "Far ridere è una cosa seria" (fuori abbonamento). «Si tratta di uno spettacolo già rodato, con gag, monologhi e battute che partono dalla realtà e arrivano alla surrealtà, a cui, per questa speciale serata, aggiungerò alcune "frecciate" rivolte alle donne – dice Giannini – Niente di offensivo, s'intende, solo spunti comici per riflettere su vizi e virtù dell'universo femminile». A intervallare i monologhi e le battute saranno i giochi di prestigio, visto che da sempre l'arte di Gianni Giannini («il milanese»precisa lui, mettendo subito in chiaro di non essere nè parente né allievo dell'altro attore, comico, ma toscano, Gianni Giannini), mescola la comicità con la magia. Tra i suoi numeri prediletti ci sono quello del sommelier che scrive una poesia per la donna che ama e quello dell'uomo più sfortunato del mondo, con qualche riferimento all'attualità e un'abbondante dose di autoironia. «Nella parte più femminile dello spettacolo farò un monologo ispirato a un testo di Giorgio Gaber e intitolato "Alla mia donna", un confronto-conflitto tra un uomo che sta con la donna prefetta e un altro la cui donna è un concentrato di difetti – continua – A ognuno, poi, la decisione di quale sia il male minore». Gianni Giannini debutta sul palcoscenico nel 1990 insieme all'amico Andrea Midena, conosciuto da ragazzo a una partita di pallone, con il quale forma il duo comico "Gli Estinti". E' in questa formazione che i due amici entrano a far parte del gruppo di ideatori e fondatori del primo Laboratorio di cabaret a Milano, al Centro Sociale Scaldasole. «Il periodo migliore l'abbiamo vissuto nel '94, quando ci siamo esibiti più volte con un buon successo allo Zelig – ricorda il cabarettista – Piacevamo per la nostra comicità surreale e per quel modo di apparire quasi disorientati sul palco, cosa in cui riuscivamo benissimo. Componevamo noi i nostri testi e portavamo in scena un repertorio privo di volgarità. E anche se qualche anno fa, di comune accordo, Andrea ed io abbiamo deciso di separare le nostre strade artistiche, le caratteristiche del mio cabaret rimangono quelle degli inizi e noi due continuiamo a collaborare per l'ideazione degli sketch e la scrittura dei testi». Nel frattempo Giannini ha anche sperimentato il palco come autore e interprete di commedie e spettacoli per bambini, si è cimentato nella scrittura di libri (sempre ai confini tra il comico e il surreale) e si è prestato come "ghost writer" per alcuni colleghi del mondo della magia. Ingresso unico 5 euro. Per info e prenotazione biglietti: tel. 0382.825253 – 0382.801009, dalle 9 alle 12.30.