Processo a Genta In aula le foto hard

SANTA MARIA DELLA VERSA Che nel computer del dottor Giuseppe Genta, veterinario di Santa Maria della Versa, si trovassero foto hard lo si sapeva sin dall'inizio del processo. Il professionista, infatti, oltre ai maltrattamenti sugli animali è accusato anche di violenza sessuale per pesanti attenzioni nei confronti delle sue ex dipendenti. Ieri mattina, nel corso dell'udienza davanti al collegio presieduto da Stefano Scati, una di queste immagini è stata al centro del dibattito. La difesa di Genta, rappresentata dagli avvocati Carlo Enrico Paliero e Angela Fortunati, avevano citato come teste una giovane donna. «Ho avuto una relazione con Genta – ha detto la teste – tra il 2008 e il 2010, lo avevo conosciuto a un corso». Subito dopo, il presidente le ha mostrato una fotografia nella quale la donna compare in atteggiamento decisamente intimo con il veterinario. «Sì – ha ammesso la teste – la donna rappresentata nell'immagine sono io. Si tratta di una foto privata, che Genta aveva scattato con il mio consenso e che, mi aveva assicurato, privata sarebbe rimasta». Purtroppo, nel momento in cui è stata avviata l'indagine, anche il materiale fotografico presente sul Pc del veterinario è stato acquisito agli atti. «La relazione si interruppe perchè, alla fine, la differenza di età si fece sentire. Inoltre, lui era completamente assorbito dal suo lavoro, non c'era nè sabato nè domenica. Però siamo rimasti in buoni rapporti». Subito dopo l'esame di questa testimone, il processo è stato rinviato al prossimo 3 aprile. In quella data, dovrà essere sentito un ulteriore teste, sempre citato dalla difesa, e si dovrà procedere all'esame dell'imputato, che ha chiesto di rispondere alle domande di accusa e difesa. La discussione, con le conclusioni del pm Ilaria Perinu e le arringhe dei difensori, si dovrebbe fissare nel corso di un'udienza successiva che, probabilmente, verrà fissata a maggio. (f.m.)