«No alla centrale dell'Enel» Agricoltori ancora contro
PALESTRO Dopo le piogge degli ultimi giorni torna la preoccupazione per la centrale idroelettrica in programma sul Sesia a Palestro messa in programma dal colosso energetico Edison. «Vediamo sempre a Palestro i tecnici incaricati da Edison, temiamo che questo progetto vada davvero avanti – sottolinea il rappresentante degli agricoltori di Palestro Felix Iato – Non vogliamo questo progetto c che rischia di danneggiare un'intera area delle nostre campagne». Edison però va avanti. L'azienda infatti ha ottenuto il permesso per effettuare una derivazione d'acqua sul corso del Sesia all'altezza della cascina Brida. Nel punto dove già attualmente c'è un salto, la famosa chiusa di Palestro: «Un scorcio di paesaggio che è parte della storia e del costume di tutta la nostra zona e rischia di sparire sommerso dall'acqua se si farà la centrale idroelettrica – aggiunge Iato – Non capiamo perchè proprio a Palestro un colosso come Edison, che ha utili milionari, debba fare un progetto del genere che rappresenta una piccolissima parte nei loro conti». Edison nel 2012 ha chiuso il proprio bilancio con 12 miliardi di euro di fatturato e profitti netti per 81 milioni di euro. L'impianto potrebbe produrre circa 15 giga watt di corrente elettrica all'anno. Corrisponde al consumo medio di corrente elettrica di oltre 5.500 mila famiglie. A prezzi di mercato l'energia prodotta in questo impianto varrebbe circa 2 milioni e mezzo di euro all'anno. «Abbiamo un'importante quota di produzione idroelettrica, una fonte rinnovabile per eccellenza» si limita a dire, di fatto non rispondendo alle rimostranze sollevate dagli agricoltori, Edison. Ma la centrale quando potrebbe sorgere? Non si sa di preciso. Il progetto è in pista dal 2010, quando però altre tre aziende avevano fatto richiesta per un intervento simile. Nel 2012 la provincia di Pavia ha concesso ad Edison la possibilità di realizzare la centrale sul Sesia a Palestro. Una delle concorrenti, l'Est Sesia di Novara ente che irriga i campi di tutta la Lomellina, ha impugnato la decisione. Ora Edison ha chiesto la riapertura dell'iter includendo anche Est Sesia (per l'uso delle acqua del bacino idrico della futura centrale) nella nuova procedura. La paura degli agricoltori di Palestro è quella che l'acqua del Sesia sommerga i campi, mentre quella degli agricoltori che ricevono acqua a valle rispetto alla diga è quella di restare a secco. Una situazione che sarà presto oggetto di nuovi confronti tra amministrazioni e organizzazioni agricole. (s. b.)