Il Baratta nella neve, tutti insieme per la ciaspolata

VOGHERA "Fuori" all'Istituto Baratta di Voghera non è solo un avverbio di luogo: è un progetto, un progetto che per la verità con i luoghi c'entra eccome visto che il suo scopo è quello di avvicinare i ragazzi alla natura proponendo loro di volta in volta delle gite domenicali decisamente fuori dall'ordinario. Dopo il successo di una prima esperienza che ha visto 30 ragazzi di ogni età partecipare a un'escursione speleologica alle grotte di Pollera (nell'entroterra di Finale Ligure) accompagnati dagli esperti del Cai di Voghera, agli studenti è stata proposta una seconda e altrettanto inusuale attività: la ciaspolata. Adeguatamente equipaggiato di ciaspole e bastoncini e nuovamente scortato dai membri del Cai, il gruppo composto questa volta da una quarantina di alunni si è imbarcato con trepidazione lungo un sentiero mozzafiato immerso tra le montagne di San Barthelemy, in Valle d'Aosta, ad un'altitudine di 1600 metri. «Il percorso - hanno spiegato gli organizzatori- si snodava in un paesaggio evanescente fatto di boschi di larici e abeti, torrenti e baite sommerse dalla neve che ha lasciato a bocca aperta tutti i partecipanti. La fatica ha cominciato a farsi sentire dopo alcuni chilometri di camminata in salita ma i più allenati sono stati bravissimi a rallentare, a raccontare aneddoti e ad offre acqua e cioccolato a quelli che rimanevano indietro. Nonostante le condizioni climatiche avverse - hanno continuato- anche questa seconda giornata di escursionismo è stata vissuta intensamente con l'entusiasmo e la paura di chi per la prima volta si cimenta con qualcosa di nuovo mettendosi alla prova per conoscere i propri limiti e imparare a superare i momenti di affaticamento e di sconforto». Serena Simula