Celori, dalla nazionale alla gita scolastica
VOGHERA Dalla maglia azzurra della nazionale alla gita in Spagna a Lloret de Mar. Con la scuola. Le ultime due settimane per Matteo Celori sono state molto intense: dall'esordio nella nazionale Under 17 dilettanti, alla vittoria del torneo internazionale "Roma Caput Mundi", fino alla vittoria con il Legnano nel campionato di Eccellenza. E ieri la partenza per la gita con i compagni di quarta ragioneria del Faravelli di Stradella. Il ragazzo stradellino, che ora si trova a Lloret de Mar (vicino a Barcellona), ha vestito la maglia azzurra nel torneo Roma Caput Mundi in cui ha sfidato Malta, San Marino, Inghilterra e ha vinto la finale ai rigori con il comitato della regione Lazio. Nelle prime due gare Celori ha giocato titolare, mentre nelle altre è subentrato. L'emozione più grande è stato quando prima di entrare in campo ha cantato l'inno di Mameli. «La prima gara con San Marino ero tranquillo, con Malta non mi sentivo le dita dei piedi – racconta – E' stata una grande esperienza e la maglia azzurra pesa. Quando si canta l'inno la sensazione è forte: ti senti gasato». Una pezzo di Oltrepo era rappresentato in nazionale: com'era il livello della competizione? «Alto, con le gare che erano intensissime e tutte lottate fino alla fine: io ho giocato sia a destra che a sinistra in difesa». Il ragazzo classe 1996 dopo la vittoria ai rigori con la Regione Lazio ha avuto il tempo per giocare uno spezzone di partita con il Legnano. Celori è entrato in campo con un buon piglio dando una mano alla squadra al posto del compagno Versuraro. «Ho saltato molti allenamenti con i compagni, però domenica scorsa con il Legnano ero molto carico. Mi sento bene». Nel derby con la Pro Vigevano il terzino sinistro non sarà presente perché torna con i compagni domenica in serata. Insieme a lui in gita c'è anche Angelo Hairullaj. Due terzini non sono a disposizione di mister Visca e Di Gennaro ha fatto un esame per valutare l'entità dell'infortunio muscolare patito con i lilla alla gamba destra. Al giocatore è stato riscontrato uno stiramento di primo grado al muscolo sotto l'anca, posto nelle vicinanze del legamento inguinale. Un problema emerso domenica che lo aveva costretto a lasciare anzitempo il terreno di gioco. Per il giocatore cure e riposo almeno sino a martedì della prossima settimana, quando se tutto andrà per il meglio, potrà riprendere con i compagni e tornare ad essere disponibile per la nona gara di ritorno con il Fenegrò. Per quel match ci sarà anche Celori arricchito dalle numerose esperienze di questi ultimi giorni. «La Nazionale è stata una grande esperienza, ti chiedono di arrivare pronto e dare il massimo. Rispetto all'anno scorso mi sento migliorato, faccio un ruolo diverso perché ho il compito principalmente di difendere». Marco Quaglini