Minaccia Pacifici in tribunale, indagato esponente di Militia
Riccardo Pacifici (foto), presidente della Comunità ebraica di Roma, aveva appena finito la sua deposizione raccontando di minacce, intimidazioni e provocazioni, fra cui una testa di maiale ricevuta a casa a febbraio, quando, fuori dall'aula, è stato affrontato da uno degli imputati, Stefano Schiavulli, che gli ha detto: «Con te ci vediamo presto». Pronta la replica di Pacifici: «È una minaccia? No, dimmi, è una minaccia?». Schiavulli, che è sotto processo assieme ad altre sette persone legate all'organizzazione di estrema destra Militia per associazione per delinquere, violazione della legge Mancino, diffusione di idee fondate sull'odio razziale ed etnico e apologia del fascismo, gli ha risposto: «Non mi fai paura». «Manco tu», ha ribattuto Pacifici, poi portato via da alcuni conoscenti. Subito dopo la procura di Roma, sulla scorta del rapporto dei carabinieri presenti, ha aperto un nuovo fascicolo per minacce contro Stefano Schiavulli.