Musica, pittura e teatro con i "Fuori Posto"

VOGHERA È un periodo di grande fermento, questo, per i ragazzi dell'associazione vogherese "Fuori Posto" che venerdì sera proporranno un'altro evento a base di musica, arte e divertimento al Beerbanti di Voghera, via Zanardi Bomfiglio 26. Freschi del successo ottenuto la scorsa settimana con l'esibizione al supercarcere di via Prati Nuovi l'energico gruppo torna a rivolgersi ai propri coetanei offrendo loro l'occasione per trascorrere una serata totalmente diversa dal solito in un clima frizzante e familiare. Ricco il programma: oltre all'intrattenimento musicale con le esibizioni dei gruppi formati da Federico Uluturk e Alessandro Moroni, da Arianna Draghi, Alberto Rattà e Stefano D'Ettole, da Jessica Massone e Simone Zanotti e da Simone Meisina e Stefano Ferrarese, non mancheranno nemmeno le parentesi teatrali di Massimo Pilla, mentre in una sala del pub verrà allestita una vera e propria mostra collettiva. Ad essere esposte le fotografie di Alba Ferrarese, Isabella Usuelli Mac Angus, Linda De Matteis e Mariarita Greggio e i quadri di Alessandro La Rocca, Valeria D'Agostino, Lisa Guagnini, Francesca Giacovelli, Gloria Di Stefano e Raffaele Colla. Durante lo spettacolo, poi, Isabella Mac Angus, Valeria D'Agostino, Lisa Guagnini e Francesca Giacovelli terranno una sessione di live painting. A concludere la serata il dj set di Luca Truzzo. La formula, che è già stata sperimentata con ottimi risultati in diversi locali della zona, è stata pensata per incontrare i gusti di tutti e per essere il più varia possibile dando spazio a un gruppo di artisti locali rigorosamente giovanissimi. «Scopo della nostra associazione- ha spiegato la presidentessa Valeria D'Agostino- è quello di trovare un modo sano per far esprimere i ragazzi di Voghera e dintorni, per i quali vorremmo prima o poi riuscire ad ottenere anche uno spazio fisico. In attesa di raggiungere questo obiettivo ambizioso, però, ci stiamo a poco a poco facendo conoscere con queste iniziative che sono poi un assaggio di quello che vorremmo fare in una sede stabile». (s. sim.)