«In ritardo i lavori alla Cardiologia»

TORTONA Sono in ritardo i lavori di ampliamento dell'ospedale «Santi Antonio e Margherita» di Tortona che a luglio erano stati promessi dal direttore dell'Asl durante un consiglio comunale aperto svoltosi in città. La situazione ha messo in allarme due consiglieri del gruppo misto (che appoggia Berutti) cioè Maria Cristina Ottone e Antonella Zanassi, che hanno presentato un'interrogazione al primo cittadino e al presidente del Consiglio comunale, Franco Carabetta, per capire come il Comune possa intervenire per evitare il depauperamento del nosocomio cittadino. «Dopo un Consiglio comunale aperto in cui il direttore generale dell'Asl aveva illustrato la ristrutturazione dell'ospedale con la promessa di potenziamento – dice Maria Cristina Ottone – ad oggi non abbiamo ancora visto nulla di realizzato. Infatti il trasferimento della Cardiologia nella parte ristrutturata era dato per imminente ma siamo in ritardo già di 5 mesi e non c'è ancora una data di trasferimento nella nuova struttura. Di conseguenza non c'è ancora nulla sulla ristrutturazione del Dea». Il medico sottolinea che la struttura che era occupata a suo tempo dalla Ginecologia è deserta, «utilizzata solo come corridoio di passaggio per giungere alle sale operatorie, dove peraltro opera solo la Chirurgia e l'altro corridoio con camere è addirittura chiuso: i lavori per adattarlo a diventare reparto di fisioterapia con letti non sono mai iniziati». «Pertanto, a fronte di questi avvenimenti che non sembrano rispettare, almeno nei tempi, le promesse – aggiungono Ottone e Zanassi – chiediamo al sindaco se è in possesso di ulteriori notizie sui tempi tecnici di realizzazione di quanto non è ancora avviato nonostante le promesse di luglio». Angelo Bottiroli