Gropello, la Tares si paga a rate
GROPELLO A Gropello la Tares, la tassa sui rifiuti introdotta nel 2013 ed ora in procinto di essere sostituita da una nuova tassa, si paga a rate. «Abbiamo notato – spiega il sindaco Giuseppe Chiari – Che molti cittadini erano in difficoltà nel pagare l'ultime delle tre rate e così abbiamo concesso la possibilità di rateizzare il proprio debito verso il Comune». Ma quanto i gropellesi devono ancora al municipio? Circa 226mila euro. In tutto, infatti l'incasso Tares previsto dal Comune era di 527mila euro. Finora ne sono stati pagati 311mila. «Però – aggiunge il sindaco – La parte mancante, che viene riscossa da un'agenzia incaricata dal municipio, parzialmente sta già entrando nelle nostre casse dato che il termine di pagamento è scaduto il 28 febbraio. Quindi il debito complessivo dei cittadini è inferiore di qualche migliaio di euro». Fatto sta che il Comune, almeno per il momento, non pensa di sguinzagliare riscossori del credito, ma dà la possibilità ai cittadini di pagare un poco per volta. Anche perchè le prime due rate della Tares 2013 sono state pagate dividendo per tre il totale della Tarsu 2012. Però, in diversi casi, l'ultima rata ammontava anche al 50/60% del totale del tassa 2013. Non poco, soprattutto in tempi di crisi economica come quelli che stiamo vivendo. Soldi che comunque il municipio vuole, dato che la tassa sui rifiuti serve, nella sua totalità, per pagare il servizio di nettezza urbana e raccolta rifiuti che a Gropello è gestito da Asm Vigevano. E come funzionerà la rateizzazione del debito? Bisogna fare domanda in municipio entro fine mese e le rate (la prima sarà entro il 30 aprile) saranno quattro. Sandro Barberis