Umberto Maugeri prova a patteggiare

Gli ex vertici della Maugeri hanno preso strade diverse di fronte alle accuse dei pubblici ministeri milanesi. Se Passerino ha deciso infatti di affrontare un processo pubblico, l'ex presidente della Fondazione Umberto Maugeri sta ancora chiudendo l'accordo con la procura per patteggiare. Una trattativa che appare molto legata alla collaborazione di Maugeri con i magistrati. L'ex patron della Fondazione già durante le indagini aveva dato il suo contributo, svelando i presunti meccanismi che avevano portato la Maugeri a far uscire dalle proprie casse 61 milioni di euro. Quelle dichiarazioni sono state confermate da Maugeri nell'interrogatorio davanti al gup di poche settimane fa. I verbali ricostruiscono dieci anni di presunte tangenti, che sarebbero state versate dalla Fondazione a politici della Regione perché si potessero ottenere «quei finanziamenti in grado di far sopravvivere l'ente». Maugeri, per la precisione, ha indicato in 6 milioni di euro l'anno la cifra che sarebbe stata versata a Daccò e Simone e che sarebbe poi finita, attraverso benefit, anche all'ex governatore Formigoni.