Sannazzaro, diplomati a scuola di economia verde
SANNAZZARO Sarà una scuola di alta specializzazione professionale a sostenere, assieme ad altre iniziative, il piano di rilancio occupazionale della zona di Sannazzaro. E sarà una scuola diretta ai giovani che, dopo il diploma di scuola superiore, potranno specializzarsi in materie vicine ai temi ambientali, alla sicurezza, alla prevenzione, all'analisi dei rischi sul lavoro, alla green economy. Insomma, la giunta comunale vuole riprendere l'idea di un "laboratorio scientifico" mettendo a frutto le conoscenze, le abilità e le risorse che sono maturate in tanti anni per la presenza del polo Eni. Il vicesindaco Pierangelo Fazzini conferma: «Siamo sulla strada buona per continuare la felice esperienza passata del Master post-laurea che abbiamo realizzato al Centro Mattei unitamente al Gruppo Eni ed all'Università di Pavia. La scuola che si vuole riattivare a Sannazzaro non sarà certo un Master, ma più semplicemente un centro di alta specializzazione. E, per questo obiettivo, ci serviremo degli apporti decisivi della stessa Università, di Eni, delle ditte specializzate che operano da anni nell'indotto del petrolifero, della scuola professionale Ipsia che da anni è una solida realtà formativa sul territorio». E il sindaco Giovanni Maggi: «Dovremo utilizzare al meglio il bagaglio di conoscenze delle nostre realtà. Tale bagaglio va diffuso tra i giovani che intendono entrare nel mondo del lavoro con pieno diritto. Si dovranno formare figure destinate poi all'Eni, all'indotto ma anche ad altra aziende provinciali nei cui ambiti sicurezza, ambiente, prevenzione dei rischi sono temi dominanti«. Insomma, quella futura (si parla già dal prossimo autunno, al già attrezzato centro Mattei di via Marconi) sarà forse una scuola più "massificata ed eterogenea" rispetto la precedente esperienza del Master, ma destinata anche ad altre realtà industriali e produttive, seppur diverse dal polo petrolifero. E Fazzini aggunge. «Se metteremo le ali a questa innovativa operazione formativa a sostegno dell'occupazione giovanile, la scuola diverrà un centro di riferimento per l'intera provincia di Pavia. Sarà l'unica che potrà dotare i neo-diplomati di un bagaglio altamente tecnico in materia di tutela ambientale, sviluppo energetico, green economy, analisi dei rischi. Abbiamo contatti già aperti con i partner docenti; il resto lo metteremo a punto cammin facendo». Paolo Calvi