Appalto pulizie S. Matteo in gara più di 30 offerte

PAVIA Nuovo bando per le pulizie al San Matteo, le buste per la gara da oltre 16 milioni di euro per scegliere chi manterrà in ordine e igienicamente impeccabile il policlinico dovevano essere aperte mercoledì alle 10, ma visto l'alto numero di offerte i termini per la presentazione delle offerte sono stati prorogati alle 16 del 17 marzo. Le buste saranno aperte invece il 19 marzo alle 10. Il motivo? «Le aziende hanno partecipato in numero molto elevato al bando – spiegano dalla direzione della fondazione Policlinico San Matteo – I tempi si allungano per questo. Ci sono passaggi tecnici e burocratici da rispettare necessariamente». I sindacati parlano di un numero che supera le oltre 30 offerte, ma si tratta di una stima legata principalmente al numero di sopralluoghi effettuati nell'ultimo mese da parte di ditte interessate, da tutta Europa in policlinico: nei sotterranei, dove ci sono gli spazi dedicati agli addetti, al Dea, nei reparti ancora ospitati dalle vecchie cliniche. Oltre 194mila i metri quadri da pulire (erano 150mial nel vecchio appalto), di cui 8124 ad alto rischio e 41632 a medio rischio, e poi 90999 metri quadri a basso rischio: lì occorre garantire l'intervento sette giorni su sette in almeno l'80% delle superfici. Nel frattempo Meridional, che ha gestito l'appalto delle pulizia negli ultimi anni tra alti e bassi, proteste dei lavoratori per stipendi da 300 a 800 euro talvolta in ritardo (non negli ultimi mesi, ndr) e per la mancanza di detersivi e materiale, pulirà l'ospedale fino al cambio appalto. Anche se già da un mese ha piano piano iniziato a smobilitare: i lavoratori due settimane fa denunciavano che le attrezzature per lavare i pavimenti erano state quasi tutte ritirate in magazzino, che iniziavano a mancare detersivi e panni. In questi giorni, tuttavia, per far fronte all'ulteriore proroga, Meridional ha assunto una decina di lavoratori interinali per tre mesi, che si vanno ad aggiungere ai 220 già in servizio. In queste settimane sono state oltre 100 le richieste di chiarimento sul bando di gara a cui l'ospedale ha dovuto rispondere, dall'estensione delle superfici alla cadenza della pulizia su vetrate e magazzini. O sul fatto che le aziende partecipanti dovranno, tra le altre cose, dichiarare di avere esperienza almeno triennale di pulizia e sanificazione «in aree ad alto rischio di strutture sanitarie pubbliche o private con un numero di posti letto almeno pari a 1.000». Nel modulo per presentare l'offerta l'azienda deve dichiarare che nessun dirigente o amministratore è stato condannato nè che lo sono stati altri dirigenti fino a un anno prima della domanda. E si specificano gli impegni nei confronti dei lavoratori attualmente alle dipendenze di Meridional, escludendo la possibilità di subappalti non autorizzati e imponendo l'obbligo di rispettare e dimostrare il rispetto del contratto nazionale. (a.gh.)