Mafia, 12.946 beni confiscati Don Ciotti: sono ancora pochi
ROMA Sono 12.946 i beni confiscati in Italia alle mafie, di cui 11.238 immobili e 1.708 aziende. I dati, sono stati diffusi durante il forum nazionale promosso da Libera, intitolato "Le mafie restituiscono il maltolto". Le prime sei regioni per presenza di beni confiscati sono: Sicilia (5.515 beni), Campania (1.918), Calabria (1.811), Lombardia (1.186), Puglia (1.126) e Lazio (645). Degli oltre dodicimila beni confiscati il 35% del totale (pari a 3.995) sono ancora in gestione all'Agenzia nazionale dei beni sequestrati, mentre il 52% (pari a 5.859) sono stati destinati e consegnati a istituzioni o enti locali per utilizzarli in proprio o assegnarli ad altre associazioni che ne garantiscano il riutilizzo sociale. È la Sicilia la prima regione con il maggior numero di beni confiscati con 4.892 e il capoluogo, Palermo, ne conta in totale 3.243, di cui 1581 in gestione e 1348 consegnati. «I numeri di beni confiscati in Italia sono ancora troppo pochi - ha detto Don Ciotti - bisogna dare più strumenti alla magistratura, occorre un'agenzia nazionale più efficace e più efficiente».