Vigevano sogna, la Pro spera: è il derby
VIGEVANO E' il giorno del derby di Vigevano. Alle 14.30 al "Dante Merlo" si affrontano Vigevano e Pro Vigevano. Una partita che conta non solo per il fascino di una stracittadina presocché inedita, ma anche e soprattutto per la classifica e il futuro prossimo delle due squadre. Al Vigevano (34 punti) di Dario Dighera servono tre punti per continuare nella rincorsa play off: in 11 giornate i biancocelesti ora quinti devono rientrare entro i 9 punti di distacco dalla seconda (attualmente il Legnano a +16, ma con una partita da giocare in meno) per accedere agli spareggi che valgono la serie D. La Pro Vigevano, che con la prima squadra è tornata quest'anno di stanza a Vigevano dopo due stagioni di unione con la ricca Suardese e giocate a Suardi, invece punta a una salvezza diretta che fino a poche settimane fa sembrava una chimera. La squadra di Dino Lavenia (che oggi sarà squalificato, in panchina dovrebbe andare il tecnico della juniores Michele Damaschi) ora con 22 punti è ai bordi della zona salvezza. Serve un'accelerata alla Pro Vigevano per togliere del tutto le castagne dal fuoco. Insomma, con queste premesse è facile capire che oggi entrambe le squadre vogliono i tre punti. A livello di assenze è messo meglio il Vigevano dove l'unico dubbio è legato alla presenza del difensore centrale Viganò: pronto a sostituirlo il duttile Salusti. La Pro invece è falcidiata: fuori per squalifica Elefante e Konan, mentre Fiammenghi e Marangon hanno problemi fisici. Entrambe arrivano lanciate all'appuntamento: il Vigevano viene dalla vittoria di Legnano (2-0) che ha dato un senso al finale di stagione, mentre la Pro dal successo in extremis nello scontro diretto con il San Giuliano Milanese (2-1). Anche se il meteo e la contemporaneità del carnevale in piazza Ducale non aiutano, oggi potrebbe essere anche il giorno del grande pubblico. Le due squadre entreranno in campo tenendo per mano bambini con la maglia dei rivali: «Sarà una bella giornata di sport, una festa del calcio cittadino – sottolinea il vicesindaco e assessore allo sport Andrea Ceffa –. Un pomeriggio di sano agonismo che va al di là di rivalità e tensioni. Speriamo nel bel tempo, se ci sarà la pioggia sarà comunque uno spettacolo: un derby da uomini veri». E l'assessore dello sport chi tiferà? «Che vinca il migliore – risponde Ceffa – sono l'assessore di entrambe le società». Biglietti: 12 euro la tribuna coperta, 10 la scoperta, 5 euro per i ragazzi dai 12 ai 16 anni, sotto i 12 anni ingresso gratuito. Sandro Barberis