OltreVoghe-Legnano per l'allungo finale

VOGHERA Una partita che vale una stagione. Per l'OltreVoghe vincere significherebbe avere un piede in serie D, per il Legnano avere ancora qualche speranza di agguantare la capolista. Due pullman di tifosi, di cui uno legato al gruppo «Me car Legnan», arriveranno oggi al Parisi con la speranza che la squadra possa dare ancora qualche sussulto al campionato. L'OltreVoghe ha 9 punti di vantaggio (che sono 12 ipotetici perché ha già riposato al contrario degli avversari). Gli ospiti guidati da mister Massimo Rovellini si giocano l'ultima carta del mazzo al Parisi. «Se dovessero batterci avrebbero sicuramente un piede in D visto che siamo gli unici con qualche chance – dice Rovellini – Sono bravi e se lo meritano, devo solo fare i complimenti a squadra e allenatore. Giocano bene e hanno un'intelaiatura già per la categoria superiore. Noi siamo in linea con gli obiettivi di play off con cui siamo partiti, finora siamo riusciti a dargli fastidio». Il Legnano attraversa un momento delicato perché giunge a questo big match con due sconfitte di fila con Atletico San Giuliano e Vigevano. Mentre l'OltreVoghe ha vinto consecutivamente le ultime dodici partite. «Abbiamo perso a San Giuliano la terza gara che giocavamo in settimana: dopo 20' siamo rimasti in dieci su un campo pesante e preso due gol stupidi, domenica scorsa non abbiamo avuto reazione. In un momento delicato bisogna avere consapevolezza di quello che abbiamo fatto», dice Rovellini che comunque non intende impostare una gara difensivista in via Facchinetti. «Abbiamo tutto da guadagnarci perché al peggio perderemmo come hanno fatto tutti gli altri. Dobbiamo cercare di giocare perché se ci difendiamo possono farci gol in ogni momento: hanno in panchina Ricci e Farina, mentre Panigada, Di Gennaro e Coccu sono i titolari. Sono la fortuna del loro allenatore». Non ci sarà il portiere Borroni (vittima di una tacchettata in testa con il Magenta) e Ceriani che è squalificato. Sul fronte vogherese mister Fabio Visca ha tutti i giocatori a disposizione tranne Celori. Mancando il terzino sinistro titolare l'incaricato di sostituirlo dovrebbe essere Versuraro. Per il resto scenderà in campo la formazione titolare schierata finora. Vincere significherebbe avere più di un piede in D. «Se dovessimo farcela sarebbe difficile perdere il campionato: all'80% saremmo in D, mentre per loro è l'ultima spiaggia», afferma Visca che ha assistito al match del Legnano con il Villanterio. «Sono una buona squadra che gioca la palla, speriamo sia una bella partita, terreno permettendo. Loro verranno a Voghera per vincere e vorranno rifarsi dopo le due sconfitte». Potrebbe pagare una tattica di attesa rispetto al solito? «Noi giocheremo allo stesso modo di sempre, vogliamo imporre il nostro gioco. Davanti hanno dei buoni giocatori». Come avete analizzato il calo di attenzione del primo tempo con il l'Union Villa Cassano? «Era la partita che mi aspettavo: inconsciamente un pensiero al match con il Legnano c'era». Marco Quaglini