Dall'Anffas di Pavia un aiuto ai ragazzi disabili e alle famiglie

PAVIA L'Anffas di Pavia da quasi cinquant'anni si occupa di aiutare le persone con evidenti deficit di tipo intellettivo e relazionale. «A livello nazionale, l'Anffas è stata la prima associazione ad occuparsi delle persone disabili e delle loro famiglie», spiega la presidente Mauretta Cattanei, «e il nostro obiettivo primario è quello di garantire a costoro il diritto inalienabile ad una vita libera e tutelata, il più possibile indipendente nel rispetto della propria dignità». L'associazione dispone di diverse comunità alloggio e di una casa satellite, dove gruppi di persone con disabilità possono, per un periodo di cinque giorni, vivere insieme e apprendere un buon livello di autonomia nella gestione delle pratiche quotidiane. L'Anffas è presente per i soci anche nei weekend: «Organizziamo gite in montagna o ci mobilitiamo con programmi detti del "sollievo", nei quali i volontari si offrono di ospitare a turno i ragazzi, così da alleviare, per un breve periodo, le famiglie». L'associazione ha messo a disposizione un servizio per l'accoglienza e l'informazione, il Sai, aperto al pubblico e dedicato alle famiglie, ai parenti, ai tutori e amministratori di sostegno di persone disabili: «Attraverso questo servizio, è possibile ricevere informazioni riguardo ai diritti e alla normativa vigente, sulla protezione giuridica della persona disabile e sulla rete di servizi alla quale questa può accede, quali Asl e Comuni», continua la presidente. E conclude: «Portiamo avanti la nostra attività grazie all'aiuto delle famiglie stesse e di numerosi enti che ci sostengono». (n. s.)