È stata seguita e controllata per almeno una settimana

Prima di venerdì, la pensionata 80enne aveva ricevuto per circa una settimana continue telefonate a casa. Da chi diceva di aver sbagliato numero, da sedicenti impiegati di vari enti che chiedevano notizie sulla composizione del nucleo familiare. Secondo i primi accertamenti dei carabinieri, si tratta di telefonate effettuate dai due denunciati per carpire il maggior numero di informazioni e preparare il terreno per mettere a segno la truffa. Per questa ragione, il capitano Rocco Papaleo sottolinea l'importanza di evitare di fornire al telefono notizie di qualunque genere a sconosciuti e di avvertire i carabinieri. (d.a.)