Così Zelata Verde tutela la campagna amata da Antonia Pozzi
BEREGUARDO Zelata Verde è un'associazione che si occupa di tutelare le caratteristiche rurali e ambientali della zona omonima, attraverso una serie di progetti: «Tra le tante attività che svolgiamo – spiegano Gabriella Pizzala, presidente del gruppo e Teresa Buratti, tesoriere – vogliamo ricordare "Adotta una strada", un'iniziativa nata con l'obiettivo di ripulire dalle numerose "tracce di inciviltà" la strada provinciale 170: ci adoperiamo in questo senso due volte all'anno, in primavera e in autunno». Ad ogni intervento, vengono raccolti quintali di rifiuti abbandonati: «Raccattiamo oggetti di ogni genere e sorta: lattine, bottiglie, batterie, rifiuti domestici, copertoni, borse con documenti e materiali tossici, solo per fare alcuni esempi». Altro progetto realizzato dall'associazione, sempre in materia di tutela ambientale, è "Una siepe per Zelata": «Ci siamo cimentati nella piantumazione, lungo la provinciale, di cespugli di ginestra e rosa canina. L'iniziativa è nata nell'ambito della "Festa dell'albero", promossa da Legambiente, in collaborazione con il ministero dell'Ambiente e ha come obiettivi la valorizzazione del territorio e il ripristino della sua biodiversità». La riqualificazione della Zelata, per l'associazione, non riguarda solo l'aspetto ambientale, ma anche quello culturale: «Vogliamo riabilitare, nell'area in cui viviamo, la memoria di una grande poetessa, Antonia Pozzi, la quale, essendo la famiglia della madre originaria di Bereguardo, è da considerarsi, a tutti gli effetti, una nostra concittadina. Dai suoi scritti, emerge un grande amore per la Zelata e il suo paesaggio, che era solita percorrere in bicicletta, e una forte propensione al rispetto dell'ambiente. E' in cantiere l'idea di realizzare un concorso letterario di prosa e poesia a suo nome». Concludono così Gabriella e Teresa: «Per qualsiasi informazione riguardo la nostra attività e le nostre iniziative è possibile accedere al sito www.zelataverde.com o consultare la pagina facebook. Chiunque voglia partecipare attivamente agli impegni dell'associazione, è assolutamente ben accetto». (n. s.)