«Derthona, nessuno è intoccabile»

TORTONA Un'occasione da non fallire, anche se nulla potrà essere dato per scontato. La trasferta in Valle d'Aosta per il Derthona è un appuntamento molto importante a questo punto della stagione, perchè il calendario presenta sfide che possono rivelarsi decisive per la bassa classifica, con ben tre scontri diretti nella stessa giornata, quali Albese – Caratese, Sestri Levante – Santhià, e Verbania - Pro Dronero. Facile quindi immaginare che un risultato positivo, meglio ancora se pieno, garantirebbe al Derthona un buon salto in avanti e qualche concomitanza favorevole potrebbe consentire agganci, sorpassi e anche la possibilità di mettere quel punto che ancora manca tra il Derthona, attuale sestultima, e la terzultima, in modo da creare la distanza minima di dieci punti, ad oggi sono nove, che consentirebbe di non disputare i play out e salvezza diretta alla sestultima, oggi il Derthona. «Gara molto importante, a cui arriviamo reduci da una partita interna con il Borgosesia che non mi è affatto piaciuta come atteggiamento – commenta il tecnico dei bianconeri, mister Rberto Scarnecchia –. Ma con il conforto che le squadre dietro di noi domenica hanno tutte perso e nessuna di quelle davanti ha vinto». L'allenatore ex Voghera insiste sull'importanza dell'atteggiamento che il Derthona deve tenere in campo. «Naturalmente andrà modificato qualcosa nell'atteggiamento e nella formazione – conferma senza troppi giri di parole –. Mi aspetto un Derthona molto diverso e nessuno può dire in questo momento di avere il posto garantito, ho tutta la rosa a disposizione, qualche elemento che ha giocato poco ha fatto minutaggio in settimana con la juniores, per cui lo stato di forma ora deve essere buono per tutti. Non ho deciso che formazione schiererò e che modulo adotterò, qualche giocatore in debito di forma potrà sedersi accanto a me in panchina, altri avranno lo spazio che chiedono. Punti fermi saranno la difesa a tre e la partenza da titolare di Anthony Farina, che ha messo in mostra buone qualità sia in allenamento che nei pochi minuti giocati domenica. Penso di schierarlo dal primo minuto al fianco di Serlini in attacco. Valuterò oggi che tipo di centrocampo mettere e quali giocatori inserire». Stefano Brocchetti