Bagni guasti in ginecologia, si usa il secchio

PAVIA Bagni guasti nel reparto di ginecologia al Dea del San Matteo. All'ottavo piano, dove sono ricoverate donne di tutte le età, si sono rotti i bagni in due camere di degenza, e due dei quattro destinati a medici e infermieri. Il problema è legato agli scarichi dei wc, che non funzionano come dovrebbero: medici, infermieri e pazienti devono dunque usare dei secchi riempiti d'acqua dal lavandino per ovviare al problema. «È così da qualche tempo e in una struttura nuova non ci si aspetta di trovare bagni che non funzionano», segnala una paziente sulla pagina Facebook del giornale inviando fotografie del bagno fuori uso. All'ottavo piano del Dea i bagni per gli esterni, quelli sul pianerottolo della torre A e della torre B, funzionano. In quelli interni, invece, i problemi ci sono, lo confermano i pazienti. E dove non funzionano del tutto gli scarichi il personale ha affisso un cartello e messo un secchio a disposizione, in alcuni casi un contenitore di plastica riciclato. «Non usare lo sciacquone, guasto! Usare il secchio» si legge sul foglio attaccato sulle pareti di alcuni bagni, unitamente alle scuse per il disagio subìto. Nei servizi igienici per i visitatori, invece, sono stati affissi dei cartelli per spiegare di «spingere il bottone due volte» oppure «forte» per riuscire a scaricare l'acqua dei wc. Da quanto rilevato dall'ufficio tecnico, si tratterebbe di problemi alle «cassette» dello scarico. «Dovevano venire stamattina i tecnici (ieri mattina, ndr) – spiega un'infermiera – Abbiamo segnalato il guasto in modo da riuscire a risolverlo al più presto». La situazione è più circoscritta rispetto alle prime settimane del trasloco dell'ospedale al Dea, quando erano oltre 30 i bagni fuori uso in particolare dal quinto all'ottavo piano. I servizi tecnici del policlinico hanno risolto la maggior parte dei problemi riscontrati allora sia nei servizi igienici dedicati ai visitatori che in quelli all'interno dei reparti, ma restano alcune criticità soprattutto ai piani alti. «Su quattro bagni per infermieri e medici in ginecologia due funzionano e due no. Nella degenza non funzionano in due camere – spiegano dal Policlinico – L'ufficio tecnico del San Matteo dove aver fatto varie prove per capire quali potessero essere i modelli adeguati alla sostituzione delle cassette che servono allo scarico dell'acqua sta provvedendo alla sostituzione». Ieri al Dea problemi anche con la scala mobile dell'ingresso: quella che scende verso il basso si è fermata in tarda mattinata. E mentre gli ascensori della torre B sono puliti, come nuovi, la pulizia in quelli della torre A lascia a desiderare, tra macchie su pareti e schizzi sul pavimento, sempre uguali, da qualche giorno. a.ghezzi@laprovinciapavese.it