«Al mio risveglio i Pifferi Il rito della vestizione»
IVREA Lunedì sera, 10 febbraio, mi vede ospite degli Amis ad Piassa dla Granaja per la cena dei Generali. L'affluenza è altissima ed ho l'onore di ascoltare aneddoti di già generali sulle loro esperienze, apprezzando l'accoglienza ormai nota degli Amis, fatta di calore umano, buon cibo e ottimo vino. Un altro tassello si è aggiunto al puzzle della mia esperienza che via via mi trascina verso la Campagna 2014, le emozioni mi caricano e la voglia di indossare la divisa straripa, con il dubbio latente che mi assilla: «Sarò all'altezza». Con gli Scacchi e Arduini Martedì sera è la volta degli Scacchi, che mi festeggiano anche in qualità di Torre d'Argento, e Arduini, che mi accolgono a suon di tamburi imperiali. Non ho più spazio per contenere tutto questo affetto dimostratomi. Ogni qual volta ho la fortuna e l'onore di far visita a una componente, sento le stesse emozioni di quando la gente per strada mi grida "Viva il Generale". La vestizione La vestizione è alle porte. Ultima riunione per le note di regia giovedì 13 nella sede del circolo ufficiali e poi, in un balzo sono proiettato alla mattina del 16 febbraio, terzultima domenica di Carnevale. Sono le 6 quando i carnevaleschi strumenti fendono l'alba di una giornata che sarà per me indimenticabile. I miei amici, Pifferi e Tamburi mi svegliano con il loro suono per prepararmi ad affrontare la prestigiosa cerimonia. Un regalo, ancora uno, unico. Arriva il momento. Alla presenza di un gruppo di amici, del sindaco, ufficiali e Sostituto del Gran Cancelliere, il mio aiutante di campo, Paolo Diane, mi indossa la giubba. È un emozione fortissima! Sono Generale. La giornata parte intensa con i suoi tanti impegni; il battesimo in sede, il brindisi, l'alzabandiera, e poi via verso le prime due fagiolate, Bellavista e San Giovanni, con il primo impatto con la città, con la gente, che, riempiendomi di gioia, mi acclama. Il libro dei verbali Poi è la volta della presa del libro dei verbali, custodito nell'ufficio del Gran Cancelliere, Pierluigi Cignetti. Dopo di che la prise du drapeau, il giuramento delle prime nomine, la rivista al reparto e poi, nel pomeriggio, il bagno di folla con la pima Alzata degli Abba. I primi cinque priori delle parrocchie, il ruolo più antico nella storia del Carnevale. Fantastico. La sera, dopo la cena in onore dei 20 anni dell' associazione circolo ufficiali, ci si dirige alla discoteca Fenice per la festa in mio onore. Non ci sono aggettivi, se non stupenda. Martedì 18 In una piovosa sera ho il piacere di recarmi a casa di una illustre persona eporediese dove si sta svolgendo la consulta per nominare gli Oditori et Intendenti delle Milizia et Gente da guerra del Canavese. Un altro pezzo del Carnevale di Ivrea che non avrei mai avuto la fortuna di osservare...Magico. ©RIPRODUZIONE RISERVATA