Juve, una passeggiata in Turchia

TREBISONDA (Turchia) La Juventus non tradisce le attese e scaccia con facilità l'incubo turco, approdando agli ottavi di finale dell'Europa League, dove adesso giocherà il derby tutto italiano con la Fiorentina: andata il 13 marzo, ritorno il 20. Il modesto Trabzonpsor non è del resto il Galatasaray di Mancini e anche il rumorossimo pubblico turco non può coprire con il suo calore la netta differenza tecnica che c'è sul terreno di gioco. I bianconeri di Conte dominano infatti sin dall'inizio e dopo appena cinque minuti colpiscono un palo con Isla. Le occasioni continuano poi a fioccare: Peluso segna ma è in fuorigioco, mentre al 18' è regolarissimo il tap-in di Vidal sulla respinta del portiere Onur (tiro di Giovinco). I turchi a questo punto abbozzano una reazione d'orgoglio, ma al 33' devono ancora inchinarsi: assist di Giovinco e 2-0 di Osvaldo che - considerato il medesimo risultato dell'andata - chiude ampiamente il discorso qualificazione. Anche Conte comincia a pensare al campionato e prima della fine del tempo manda negli spogliatoi Pogba, rilevandolo con Padoin. Sull'altro fronte si infortuna Kadir Keles, sostituito da Yavru. Nella ripresa l'allenatore turco gioca anche la carta Osmanpasa, mentre Conte dopo un quarto d'ora richiama Caceres inserendo Barzagli e a metà tempo fa entrare Pirlo per Marchisio. Il match però non ha più nulla da dire, anche se Giovinco cerca con insistenza il gol personale, negatogli da Aykut che respinge di testa un suo pallonetto. I ritmi si abbassano, ma di tanto in tanto la Juventus torna vicina al gol. Come al 28', quando Onur in due tempi dice di no a Peluso, innescato da un gran colpo di tacco di Osvaldo. Il portiere turco si erge a protagonista anche al 32' e al 34', quando respinge due conclusioni dello scatenato Giovinco. Nella seconda circostanza Peluso è lì, ma spara alto sulla traversa a pochi passi dalla porta. ©RIPRODUZIONE RISERVATA