Expo, Casteggio inventa il pane per i diabetici

Stasera al teatro di Rivanazzano Terme alle 21 i tre tenori Giorgio Trucco, Carlo Nicolini e Emanuele Servidio si esibiranno nel concerto «Omaggio a Luciano Pavarotti». Il ricavato della serata, organizzata dal Rotary Club Oltrepo, servirà per dotare il Comune di Rivanazzano Terme di un secondo defibrillatore da posizionare all'esterno, oltre a quello che è già presente davanti al Municipio. Stasera dunque appuntamento con la lirica, grazie allo spettacolo che vedrà protagonisti appunto Trucco, Nicolini e Servidio, già applauditi in occasione di precedenti esibizioni non solo nella nostra zona. Eseguiranno i brani più famosi portati al successo ed alla ribalta internazionale dal compianto Luciano Pavarotti. di Roberto Lodigiani wCASTEGGIO «La Bibbia insegna: pane e vino vanno a braccetto fin dalla notte dei tempi. Noi ci adeguiamo». Il sindaco Lorenzo Callegari racconta così il senso profondo della partecipazione di Casteggio a Expo 2015. Lo spunto è offerto dal contributo di 6800 euro (uno per abitante) che la giunta ha stanziato adeguandosi agli impegni del Patto siglato a Riccagioia con gli altri comuni dell'Oltrepo. Ma siccome i soldi non sono tutto, all'ombra di Palazzo Carena si lavora a due progetti strategici in vista della grande manifestazione milanese. Il primo è un nuovo tipo di pane, di lunga durata, studiato per chi soffre di diabete e non solo. «Lo stiamo portando avanti con Consorzio tutela, Terre d'Oltrepo e Ab Mauri – spiega Callegari – l'azienda sta preparando un nuovo lievito anche con l'ausilio delle nanotecnologie. Quello che vogliamo proporre è un prodotto naturale, più leggero e digeribile. In tempi come questi, portare all'Expo un prodotto di largo consumo e alla portata di tutti come il pane, credo sia un'operazione vincente». Non mancherà il vino, e neppure il salame, nel rappresentare le eccellenze d'Oltrepo, ma quello a cui si sta lavorando è uno scatto di fantasia. L'altra proposta forte riguarda il recupero di palazzo Battanoli. Un sogno che Callegari tiene da tempo nel cassetto e che ora vuole riproporre sfruttando l'occasione offerta proprio da Expo. La settimana prossima, il sindaco sarà in missione a Milano, a caccia dei finanziamenti necessari (un milione 250mila euro). Non busserà al Pirellone, che anni fa rispose picche a una prima richiesta («Avevamo puntato sulla cultura culinaria con un progetto Unesco: superammo lo step iniziale, non il secondo...»). Ma ad altre porte, forse a quelle di una fondazione. Callegari non svela le carte, quel che è certo è che il Comune non si indebiterà con altri mutui per inseguire il sogno Battanoli, anche per restare fedele alla politica di risanamento finanziario. Il palazzo ottocentesco, se le risorse per restaurarlo salteranno fuori, ospiterà un'enoteca e un ristorante a piano terra; a quelli superiori, una struttura di accoglienza per turisti disabili. «In Oltrepo – sottolinea Callegari – non c'è nulla di simile in previsione di Expo. Nè l'enoteca regionale di Cassino, nè Riccagioia sono pronti a soddisfare la ricettività per disabili. Spero che da Casteggio arrivi la risposta adeguata». ©RIPRODUZIONE RISERVATA