Germania, assolto l'ex presidente Wulff dalle accuse di corruzione

Si è concluso con un'assoluzione il processo a Christian Wulff (foto), l'ex presidente tedesco accusato di corruzione per il pagamento di un soggiorno a Monaco di Baviera nel 2008 per l'Oktoberfest, quando guidava la Bassa Sassonia. Wulff è stato riconosciuto «non colpevole» perché non sono state prodotte «prove fondate» di comportamenti illeciti. Il verdetto segna la fine dell'odissea giudiziaria per il 54enne, che era considerato la stella nascente della Cdu fino alle dimissioni da presidente tedesco nel febbraio 2012 per le accuse di aver favorito amici potenti e di aver tentato di zittire la stampa. Wulff, il più giovane presidente tedesco di tutti i tempi, ha sempre professato la sua innocenza e aveva respinto un patteggiamento con una multa da 20mila euro, deciso a ristabilire il suo buon nome. Al centro del caso legale contro di lui, le spese pagate dal produttore cinematografico David Groenewold nel corso della visita della famiglia Wulff a Monaco nel 2008 in occasione dell'Oktoberfest.