Doppia esposizione Ecco gli scatti di Martin Gronau
PAVIA Si chiama "Verschränkte Bilder" l'interessante mostra fotografica di Martin Gronau allestita fino all'8 marzo all'Osteria Letteraria Sottovento (via Siro Comi 8). Il giovane autore viene dall'ex Germania dell'Est e propone la raccolta dei suoi scatti in parte fatti con la vecchia macchina analogica e in parte con la macchina digitale. «L'aggettivo tedesco "Verschränkt" è una parola un po' difficile da tradurre - spiega -, significa che due cose sono in una qualche maniera incrociate, o sovrapposte, o messe insieme; è stato un modo per evidenziare la tecnica della doppia esposizione nel titolo della mostra. Queste foto, cioè, sono il risultato di due immagini sovrapposte. Con questa tecnica si può comprimere il mondo, le direzioni diverse e gli aspetti vari delle città mettendoli in un'unica foto. Per queste mie foto non ho usato programmi di grafica: le ho realizzate con la mia macchina, nell'attimo dello scatto». Le foto delle città viste dall'alto e in tutte le direzioni - Firenze, Roma, Dresden, Helsinki, Monaco, Tallinn, Innsbruck, Genova e Reykjavík - in questa magica doppia esposizione fanno provare le vertigini di chi vorrebbe osservarle dall'alto, volando. Sono le foto delle città europee che nella loro diversità si uniscono in un corpo solo a fare l'Europa. Insieme c'è la storia, il Colosseo e il monumento all'Olocausto di Berlino, gli spazi della natura con le vallate e il mare, ci sono le persone che si muovono, protagoniste della foto attraverso il loro movimento e nel medesimo tempo fuori campo se le si osserva da un'altra parte. Quella di Martin Gronau è una mostra da vedere e rivedere per le sue insolite prospettive, come ci appare la vita stessa. Barbarah Guglielmana