Broni, ecco i quattro velok che fotografano la velocità
Un nuovo sito internet (http://www.vvfbroni.it) completamente rinnovato per far conoscere le loro attività alla popolazione. L'idea è venuta al distaccamento volontario dei vigili del fuoco di Broni. All'interno del portale tutte le informazioni storiche sulla caserma di via Montebello, una ricca foto gallery dei numerosi interventi effettuati nel corso del 2013 (oltre 250), la descrizione dei tre mezzi in dotazione, i volti dei pompieri volontari. Il distaccamento copre un territorio che comprende 40 comuni, con circa 53mila abitanti. Non poteva mancare una sezione con alcuni disegni e vignette sul mondo dei pompieri. Una pagina del sito è invece dedicata all'Associazione Amici dei pompieri. Intanto, sono in dirittura di arrivo i lavori della nuova sede dell'associazione, che si trova all'interno del cortile della caserma. di Donatella Zorzetto wBRONI Il quattro velok entrano in funzione. Lo scopo dei misuratori di velocità che la polizia locale, per decisione della giunta, ha installato nei vari punti della città è quello di scoraggiare chi pigia troppo sull'acceleratore, specialmente in pieno centro cittadino. Sono quattro le postazioni velok (o velobox), previste in altrettante zone sensibili di Broni. La prima si trova in via Marconi, tra l'incrocio con via Aurora e la rotatoria che immette sulla ex strada statale numero 10. Le altre apparecchiature sono state collocate in via Regione Gioiello, in Quartiere Piave, verso il confine con Stradella e sulla strada provinciale per Zavattarello. Le basi di sostegno in cemento sono già state sistemate. «Appena possibile termineremo i lavori di posa», spiega la polizia locale. L'intento è quello di limitare la velocità dei mezzi che entrano in centro. «Si tratta di strumenti preventivi – spiegano i vigili urbani –. La loro presenza (sono ben visibili anche da lontano con il loro colore arancione, ndr) può costituire un ottimo deterrente per coloro che magari non rispettano il limite di velocità imposto dalla legge inl centro abitato (50 chilometri orari)». Sono stati sistemati proprio nei punti in cui ci si immette in città. Queste colonnine, che si stanno diffondendo a macchia d'olio sul territorio nazionale, sono essenzialmente un deterrente, ma possono diventare dei veri e propri rilevatori. Infatti all'interno possono ospitare apparecchiature per la misurazione della velocità dei mezzi. Le due fessure nella struttura metallica servono proprio all'eventuale autovelox per "vedere" e rilevare le velocità. Nel corso del 2013 la polizia locale di Broni ha tolto ad automobilisti indisciplinati 1.936 punti patente, la maggior parte dei quali legati al mancato rispetto dei limiti di velocità.