Gettano la droga dall'auto, 3 denunciati
di Adriano Agatti wPAVIA Si sono accorti che dietro c'era la gazzella dei carabinieri e hanno lanciato dal finestrino piccoli involucri che contenevano eroina e hashish. Una mossa che non è sfuggita ai carabinieri del nucleo radiomobile di Pavia. I militari hanno fermato la Seicento con a bordo tre giovani di Pavia di 32, 33 e 34 anni. I tre sono stati identificati e, qualche istante dopo, i militari hanno recuperato le cofezioni di cellophane gettate dal finestrino dell'automobile. In un piccolo involucro di alluminio c'erano un grammo di cocaina e un grammo e mezzo di eroina «brown sugar». Negli slip avevano nascosto anche tre piccole confezioni che contenevano rispettivamente un grammo di marijuana, un grammo di hashish e un grammo di eroina. Droga che era stata confezionata alla perfezione e, secondo i carabinieri, pronta ad essere spacciata. Per questo motivo i tre pavesi, tutti senza lavoro, sono stati segnalati alla magistratura con l'accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Le indagini sono in corso nel tentativo di dare un nome ad eventuali clienti. La movimentata vicenda è avvenuta, l'altra sera verso le 22.30, in via Lardirago. Una pattuglia dei militari del nucleo radiomobile stava facendo il solito giro di controllo alla periferia della città. Un servizio finalizzato soprattutto alla prevenzione dei furti in appartamento. I carabinieri hanno notato una Fiat Seicento con tre giovani a bordo. Si sono insospettiti e l'hanno seguita per quasi un chilometro. I passeggeri della Seicento, a loro volta, hanno notato l'auto dei carabinieri che li seguiva da vicino. Si sono spaventati e hanno pensato di disfarsi della droga gettandola dal finestrino anteriore destro. A questo punto i militari hanno avuto la conferma che quei tre nascondessero qualcosa e li hanno fermati. Poi hanno recuperato le confezioni di cocaina, «fumo» e eroina. I tre sono stati perquisiti in caserma e, nascoste negli slip, i militari hanno recuperato le altre dosi. I giovani si sono difesi spiegando che la droga era per uso personale. «L'abbiamo comprata a Milano dagli extracomunitari», hanno detto. I carabinieri del capitano Gennaro Cassese non hanno creduto alle loro giustificazioni. Quella droga aveva tutta l'aria di dover essere ancora spacciata. E così i tre sono stati denunciati con l'accusa di detenzione ai fini di spaccio. Le confezioni di cellophane sono state sequestrate e messe a disposizione della magistratura.