Vigevano, scontro Giallonardo-Constantin
VIGEVANO Due giorni ad alta tensione nel Vigevano Calcio, proprio a ridosso del derby di domenica contro la Pro Vigevano: il bomber Giallonardo che minaccia di andarsene dopo una lite (in campo) con Constantin, la società che riesce a tamponare le dimissioni solo all'ultimo minuto, e l'affare Rinaldi che sembrava già in porto che sfuma per un cavillo. Le scintille nell'attacco ducale si sono accese nella trasferta, vittoriosa, di Legnano. Durante la partita hanno litigato (pare molto duramente) i due attaccanti titolari del Vigevano: l'ariete 31enne Alessandro Giallonardo e la seconda punta 26enne Emilian Constantin. Diversi dirigenti del Vigevano se ne sono accorti dalla tribuna del "Mari", così come la situazione è balzata subito all'occhio della panchina ducale (dove ha debuttato come dirigente accompagnatore uno dei vicepresidenti Davide Guida) guidata da Dario Dighera. Litigi tra compagni, panni che si lavano in famiglia, di solito. Invece questa volta qualcosa è andato non secondo copione. Martedì, alla ripresa degli allenamenti, Giallonardo non si è presentato al campo Masera ed ha riportato la borsa nella sede del Vigevano. Sarebbero stati troppo pesanti infatti gli insulti che Constantin gli avrebbe rivolto in campo a Legnano per continuare a far parte con serenità del Vigevano insieme al compagno con cui aveva litigato. Nel frattempo, già da lunedì, la società si è mossa per cercare un rinforzo offensivo sul mercato degli svincolati per sostituire Giallonardo, 8 gol finora. Detto fatto e a Vigevano, già nell'allenamento di martedì, è arrivato l'argentino naturalizzato sanmarinese Daniel Ezequeil Rinaldi, 27 anni e 12 presenze con la nazionale di San Marino (segnando anche un gol in un'amichevole contro Malta). Martedì sera la trattativa sembrava risolta. Tanto che lo stesso Rinaldi aveva detto che avrebbe firmato all'indomani. Ieri però qualcosa è cambiato. «Non abbiamo ancora tesserato Rinaldi perchè ci sono dei problemi con il trasferimento dalla Cina dato che lui negli ultimi mesi ha giocato nella B cinese – spiega uno dei vicepresidenti ducali, Riccardo Lodigiani –. Se i problemi si risolveranno in breve tempo lo tessereremo. Intanto però restano sia Giallonardo sia Constantin. C'è stato un incontro chiarificatore, organizzato dalla società, ed hanno fatto pace. Un problema che può succedere in una società sportiva di alto livello come la nostra, ma l'abbiamo risolto». «Voglio comunque il top player Rinaldi – aggiunge il patron Pugliese – Sto cercando di risolvere la situazione direttamente con presidente del comitato regionale Felice Belloli». Ora si pensa al derby contro la Pro Vigevano di Dino Lavenia. Tra le due società d'Eccellenza di Vigevano ci sono state scintille nelle ultime settimane. L'ultimo tassello è l'avvicinamento, ufficioso ma palese, dell'ex vicepresidente della Pro Vigevano Claudio Mascherpa alla dirigenza del Vigevano Calcio. A Legnano era fianco a fianco al patron ducale Paolo Pugliese, molto probabilmente lo sarà anche domenica nella sfida contro la società di cui è stato vicepresidente fino a poche settimane fa prima di dare le dimissioni. Sandro Barberis