Lomellina, due mezzi passi falsi Giacomotti: «Pronti a ripartire»

MEDE Due pareggi a reti inviolate di fila e lo Sporting Valleambrosia che si rifà sotto. A dieci partite dalla fine del campionato di Prima il titolo di vincitori è ancora tutto da conquistare per il Lomellina Calcio, l'ambiziosa società nata in estate dalla fusione delle storiche Medese e Sartiranese. La compagine, che vuole portare in palcoscenici migliori il calcio della Lomellina meridionale, punta ovviamente al titolo visto anche l'ambizioso mercato estivo. Nell'ultimo terzo di stagione però la squadra allenata da Massimo Giacomotti deve mantenere altissima l'attenzione se vuole arrivare per prima al traguardo. I due pareggi per 0-0, arrivati dopo 7 vittorie di fila in altrettante partite di guida Giacomotti (il tecnico vogherese aveva preso il posto in corsa subentrando a Carmelo Schiavone), hanno fatto tornare la squadra di stanza al "Fantelli" di Mede tra gli umani. Giacomotti, scafato tecnico con esperienze in categorie superiori alla Prima, però ha la ricetta per la conquista del campionato: «Ora è arrivato il momento di spingere sull'acceleratore – sottolinea Giacomotti – A marzo abbiamo cinque partite, di cui tre in casa. Dev'essere il nostro mese, quello decisivo per staccarsi in testa alla classifica. Questo è il messaggio che voglio far passare anche negli spogliatoi alla mia squadra». Già da domenica quindi il Lomellina punta a ritrovare gol e vittoria che mancano da due turni (pari in casa con il Valleambrosia ed esterno con il Varzi). L'occasione è delle migliori. Al Fantelli alle 14,30 arriva lo Zavattarello, ultimo e che appare condannato alla retrocessione, i Giacomotti-boys vogliono i tre punti.