Casteggio, tensione nel Pd Banzato vuole le primarie

di Roberto Lodigiani wCASTEGGIO Claudio Banzato non si arrende e insiste per le primarie, malgrado il direttivo cittadino del Pd abbia già indicato il candidato sindaco nel coordinatore Giulio Giovanetti. Il consigliere comunale casteggiano ha posto la questione al responsabile organizzativo provinciale Claudia Montagna, sottolineando anche i tre sì con riserva alla scelta diretta di Giovanetti espressi da Delisio Quadrelli, Rosetta Cambiase (entrambi sindacalisti della Spi-Cgil) e da Giuliana La Cognata. «Le primarie – dice Banzato – sono previste dallo statuto del partito e sono una componente fondamentale del suo modo di fare politica. Non vedo perchè a Casteggio si debba fare finta che non esistono». In attesa di eventuali sviluppi, Giovanetti si sta già muovendo da sfidante ufficiale di Lorenzo Callegari nella corsa a Palazzo Carena. Il segretario democratico ha chiesto un incontro agli attivisti del Movimento 5 Stelle. «Un accordo – spiega – è possibile se facciamo prevalere le cose sulle quali abbiamo identità di vedute, dalla difesa dell'ambiente alla partecipazione diretta dei cittadini. Sia noi che il M5S vogliamo una svolta netta in municipio». Nell'area del centro destra, ormai certa la ricandidatura di Callegari che punta a confermare in blocco la sua squadra di assessori e consiglieri (ma i posti a disposizione nell'esecutivo potrebbero scendere da 5 a 4, con l'assemblea ridotta da 18 a 12 seggi), c'è interesse per le mosse della Lega, dopo il riavvicinamento di Andrea Tagliani (ma non dell'altro ex leghista Mussi, vice di Callegari). «Ancora non abbiamo deciso nulla – spiega il commissario Carlo Forlino – Un'intesa con Callegari? Vedremo». ©RIPRODUZIONE RISERVATA