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BELGIOIOSO Alle 10, nella sala consigliare del municipio, sarà presente Venanzio Gibillini, un sopravvissuto da Flossemburg. Gibillini incontrerà i ragazzi, delle seconde e terze medie dell'istituto comprensivo di Belgioioso, per narrare la sua vita e la sua sopravvivenza di internato in un lager. Saranno presenti anche l'onorevole Chiara Scuvera e l'assessore provinciale alla cultura Milena d'Imperio, Silvia Rivetti che porterà una testimonianza del nonno don Guglielmo Barbò, Conte di Belgioioso, e il signor Paleari, storico della deportazione. Gibillini ha raccontato la sua vita in un libro "Warum gefangen?". Arrestato dai fascisti dopo l'8 settembre 1943 e consegnato ai tedeschi, il 16 agosto 1944 dopo un periodo in carcere a S. Vittore viene caricato con altri 500 giovani su un torpedone e portato nel campo di concentramento di Bolzano Gries e immatricolato con il numero 3111. Il 5 settembre 1944 fu caricato su un vagone bestiame e portato a Flossemburg . Il 7 ottobre 1944 fu destinato a Kottern sottocampo di Dacau. Durante un trasferimento riuscì a fuggire.