Il tesoretto di Garlasco accantonato per la palestra

GARLASCO Più di 900 mila euro nelle casse del Comune: è questo il dato più importante alla chiusura del bilancio consuntivo del 2013. L'avanzo di amministrazione, chiuso ieri mattina, raggiunge i 930 mila euro se sommato al "tesoretto" dell'anno precedente: una cifra che potrebbe senza problemi essere utilizzata per ultimare i lavori della palestre delle scuole primarie di via Toledo. Se non ci fosse il patto di stabilità. O, se come auspicato dal discorso di lunedì sera del nuovo Presideente del Consiglio, Matteo Renzi, l'edilizia scolastica, venisse salvaguardata dai vincoli imposti dal patto. «Aver chiuso il bilancio con 930 mila euro di avanzo è un dato significativo - confermano dal municipio di piazza Repubblica - è chiaro che siamo in attesa di dati certi dal governo per programmare il bilancio del 2014, ma il punto fermo ad oggi è la volontà di concludere i lavori della palestra». Sono 700 mila gli euro che servono per completare l'opera voluta dall'amministrazione comunale precedente e che accoglierà gli alunni delle scuole elementari oltre che le società sportive locali. «La scadenza per il bilancio preventivo di quest'anno è stata spostata al 30 aprile, tra crisi di governo e decisioni ancora da prendere, sarebbe stato impossibile pensare di essere pronti prima - spiegano dal Comune - da un lato abbiamo la responsabilità di rispondere alle esigenze della popolazione su manutenzione e necessità collettive, dall'altro siamo dipendenti dalle regole dello stato centrale e della comunità europea, come tutti gli altri enti comunali». La speranza principale degli enti locali è che venga approvato quanto prima il decreto "Sblocca-crediti" e quello riguardante l'edilizia scolastica: «E' chiaro che se la palestra non dovesse più sottostare al Patto di Stabilità avremmo la possibilità di concludere i lavori e essere disponibili per nuovi investimenti nell'area dell'edilizia pubblica - aggiunge l'assessore alle Opere pubbliche, Francesco Santagostino - da domattina l'ufficio incaricato comincerà a studiare il nuovo bilancio con occhi e orecchie alle novità del governo, ma l'assessore al Bilancio è il sindaco Farina e siamo quindi tranquilli sul fatto che riuscirà a fare quadrare tutti i conti». Garlasco, quindi, come altri Comuni sta per il momento affacciato sulla finestra che guarda a Roma perchè molto dipenderà dalle scelte del nuovo governo. Maria Pia Beltran