Accademia sfortunata Secondo ko dopo il 90'
SAN GENESIO La sconfitta sul campo dei rivali del Bareggio riapre la corsa al vertice nel girone G di Promozione. L'Accademia Pavese rimane a più quattro sui milanesi a dieci turni dal termine e a fare da lepre ma soprattutto sul piano morale per gli avversari diretti questo successo tiene vive le speranze di rimonta. Fa male sicuramente il modo in cui è arrivato il ko di Bareggio per l'Accademia: un gol del definitivo 1-0 subito al 93'. «Certamente perché a quel punto non c'era più tempo per rimediare – ammette Omar Nordi –. Ma dispiace perché ai punti questa era una gara che avrebbe dovuto finire in parità. Noi nel primo tempo abbiamo colpito una traversa, loro ci hanno provato nella ripresa. Alla fine loro dovevano fare la partita per ridurre il distacco e riaprire i giochi, ma noi non ci siamo tirati indietro e anzi qualcosa in più sul piano offensivo siamo stati bravi a farlo. Dispiace perché avevamo perso una partita al '94 con il Ferrera e ora al '93 con il Bareggio, altrimenti potremmo essere qui a parlare addirittura di una classifica migliore di quella attuale – ribadisce il tecnico dell'Accademia Pavese –. La verità è che ne usciamo anche questa volta rafforzati perché il Bareggio, seconda forza del campionato e seria pretendente come obiettivo stagionale alla promozione in Eccellenza, non ci ha sicuramente messi sotto. Anzi questa gara conferma che il nostro primo posto è strameritatissimo per quello fatto finora». Visto che il Ferrera, terzo, è a meno otto si profila ormai un duello per il primo posto, mentre tutte le altre sono tagliate possono ambire ai play off e basta? «Sulla carta sì, perché chi è dietro in dieci turni deve recuperare molto e per superare sia noi, sia il Bareggio vorrebbe dire che entrambe dovrebbero fallire il finale di stagione, mentre dietro vincere sempre – spiega Nordi –. Per fare un discorso del genere comunque credo che i prossimi 90' saranno importantissimi. Noi dobbiamo tornare a vincere con il Lomello, con il massimo rispetto per gli avversari al di là di quello che dice oggi la classifica. Sull'altro fronte c'è il Bareggio impegno in uno scontro diretto ad Assago. Il nostro compito è fare i tre punti e poi vedremo cosa accadrà tra le avversarie. E a quel punto, quando mancheranno nove giornate alla fine, si potrà capire se la corsa per il primo posto sarà a due come direbbe oggi la classifica, oppure se dopo il prossimo turno i giochi possono rilanciare un terzo incomodo». Enrico Venni