Solo Beethoven per l'orchestra Savaria Symphony
PAVIA La stagione musicale del Fraschini prosegue questa sera alle 21 con un concerto dell'ungherese Savaria Symphony Orchestra, diretta da Tamas Vasary (anche solista al pianoforte) impegnata in un programma di musiche di Ludwig van Beethoven (Prometeo, Concerto n.3 per piano e orchestra op.37, Sinfonia n.3 Eroica). Costituitasi alla fine dell'800 con il nome di Filarmonica di Szombathely, dal nome dell'antica città ungherese in cui risiede, la Savaria Symphony Orchestra è oggi una delle istituzioni musicali più rappresentative della cultura musicale ungherese e ha acquistato grande notorietà attraverso trasmissioni radio, televisive, che hanno contribuito alla diffusione delle sue fortunate incisioni discografiche e hanno dato visibilità alle sue numerose tournée nelle capitali europee. Oltre alla propria attività sinfonica, l'orchestra è spesso coinvolta in gala operistici e si esibisce regolarmente in occasione dei diversi festival ungheresi ed internazionali. La sua eccellenza è testimoniata da vari riconoscimenti, tra i quali il premio che la Fondazione Artsjus le ha conferito nel 2001 per la diffusione della musica ungherese contemporanea. Quanto al direttore, Tamás Vásáry, è uno dei massimi interpreti ungheresi, apprezzato dal pubblico internazionale per i suoi storici successi sia in qualità di direttore che di solista al pianoforte. Dopo gli studi con Ernst von Dohnányi, Vásáry ha conseguito il diploma all'Accademia Liszt di Budapest e ottenuto la nomina di professore assistente di Zoltán Kodály. Nel 1956 ha lasciato l'Ungheria e al 1961 risale il suo debutto a Londra e a New York, inizio di una brillante carriera come pianista e direttore d'orchestra, che l'ha portato a esibirsi in tutto il mondo come solista e con le maggiori orchestre. Le sue numerose registrazioni per Deutsche Grammophon comprendono interpretazioni di Liszt, Chopin, Debussy e Rachmaninov, oltre a sette incisioni di musica di Brahms eseguite con i Berliner Philharmoniker. Nel 1991 ha diretto la London Symphony Orchestra in un'incisione per ASV di opere di Liszt, incluso il Concerto n. 3, che gli è valso il Grand Prix International du Disque. Dopo un acclamato debutto sul podio della Budapest Symphony Orchestra, nel 1992 ne è divenuto direttore musicale e direttore principale, ruoli che ancora oggi ricopre. I biglietti per il concerto, da 20 a 8 euro, si acquistano in teatro dalle 11 alle 13, dalle 17 alle 19 o un'ora prima dell'inizio. Acquisto online dal sito www.teatrofraschini.it oppure tramite call center Vivaticket by Charta (899.666.805) e Pronto PagineGialle (89.24.24). Per informazioni: tel. 0382.371214.