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di Carlo Gobbi wCASTEGGIO Oltre 5.000 euro di contributi volontari raccolti fra i genitori dei 1300 studenti che frequentano l'istituto comprensivo di Casteggio. «Una cifra che ci consente di far fronte alle spese vive per far funzionare una scuola di questo tipo – commenta il dirigente scolastico, Giancarlo Gorrini – Se si pensa che dal ministero arrivano circa 8.500 all'anno, si può avere un quadro preciso della situazione». Il contributo dei genitori è strettamente volontario: si tratta di 20 euro l'anno, di cui 7 destinati all'assicurazione obbligatoria di ogni studente. «Con la somma che raccogliamo – continua Gorrini – facciamo fronte all'acquisto di materiale didattico, dal toner alle risme di carta per le comunicazioni, alle fotocopie, ai computer e quant'altro. Nei mesi estivi o comunque quando è possibile riusciamo a garantire anche la manutenzione ordinaria, grazie alla dedizione ed alla competenza di alcuni nostri collaboratori scolastici». In particolare, la gestione del preside Gorrini e del suo staff ha anche previsto l'accantonamento di alcuni fondi per l'eventuale sostituzione di banchi e sedie nelle aule dell'istituto comprensivo, «qualora il Comune dovesse manifestare la propria indisponibilità, essendo anch'esso a corto di soldi, per queste necessità». All'istituto comprensivo di Casteggio si guarda anche a Expo 2015. «E' stato sancito con Slow Food Oltrepo pavese un progetto relativo alla nutrizione, anche nell'ottica della manifestazione mondiale del prossimo anno». Di recente una folta rappresentanza di ragazzi e ragazze dell'istituto comprensivo casteggiano ha preso parte ad una riuscita visita di istruzione a Winchester, in Inghilterra. «Un'esperienza positiva – commenta ancora il preside Gorrini – Obiettivo era perfezionare la conoscenza della lingua inglese, e ovviamente vedere posti nuovi. Tutti i partecipanti al viaggio riceveranno uno speciale attestato». (ha coll. Simone Delù)