«Niente sigarette» E il cliente aggredisce tabaccaia di 69 anni

di Adriano Agatti wTORREVECCHIA PIA «La tabaccheria è chiusa e a te non vendo le sigarette». Una frase che Francesca Lanitella, una tabaccaia di 69 anni, ha rischiato di pagare a caro prezzo. Il cliente si è innervosito e l'ha spintonata violentemente. La donna è caduta a terra davanti al suo negozio di via Molino e ha riportato una contusione alla schiena. E' stata soccorsa dal personale del 118 ed è stata visitata al pronto soccorso del San Matteo di Pavia. Guarirà in pochi giorni ma il dolore alla schiena, il giorno dopo, è rimasto. Sul posto sono intervenuti i carabinieri di Landriano che restano in attesa da una eventuale querela sporta dalla donna. L'aggressore è un cliente abituale, un uomo di circa 45 anni che abita in paese. La vicenda è avvenuta nel tardo pomeriggio di domenica ed è la conseguenza di un litigio avvenuto due giorni prima. «Quell'uomo è venuto nel locale – spiega la tabaccaia - a giocare alle macchinette. Gli ha cambiato il denaro e mi sono subito resa conto di avergli dato il resto di 50 euro in più. Ho cercato di rincorrerlo a piedi in strada per farmi restituire i soldi ma si era già allontanato. Sono andata a casa sua e gli ho spiegato la situazione. «Sto mangiando», mi ha risposto. Mi ha detto che sarebbe passato in tabaccheria il giorno dopo. Ma non l'ho visto. Sono passata di nuovo a casa sua ma, per farla breve, ho capito che non mi avrebbe più restituito il denaro. Per me la vicenda era finita così. Del resto avevo sbagliato io, quei 50 euro non me li aveva certo rubati». Domenica pomeriggio la tabaccheria era chiusa ma la titolare era dentro a lavorare a maglia. Verso le sei il cliente è entrato con un amico muratore. «Sei venuto a ristituirni i soldi?», gli ha chiesto Francesca Lanitella quasi per scherzo». «Dammi le sigarette», è stata la risposta secca del cliente. A questo punto la tabaccaia, donna che in paese conoscono tutti da più di vent'anni, ha perso la pazienza. «Non ti dò proprio niente», ha risposto. E, secondo il suo racconto, sarebbero partiti gli insulti anche pesanti. Lui ha chiamato la Finanza, la commerciante i carabinieri. Poi è uscito e la discussione è proseguita all'esterno dove la tabaccaia è stata spintonata ed è rimasta ferita.